X-37B: Il misterioso aereo spaziale parte per una missione segreta

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Il misterioso aereo spaziale dell’esercito americano X-37B è di nuovo in orbita , ma la sua missione non è dovuta a saperlo

Il misterioso aereo spaziale X-37B degli Stati Uniti, il veicolo senza equipaggio della US Air Force,è partito per una nuova missione segreta

Si tratta di uno spazioplano robotico x-37B, un velivolo sperimentale senza pilota sviluppato per la U.S. Air Force, in grado di volare e atterrare in piena autonomia, e dopo il 2 ottobre 2019, dove ha completa un record di 780 giorni di soggiorno nello spazio, parte di nuovo per lo spazio con una nuova missione.

Non è chiaro per quanto tempo durerà la nuova missione, e nemmeno quello che X-37B sta facendo in orbita attorno alla Terra. La maggior parte dei dettagli sulle missioni e sui carichi utili dello spazioplano sono segretati.

La storia del velivolo spaziale X-37B


Il programma originale X-37 della Nasa cominciò nel 1999 e prevedeva lo sviluppo di un velivolo per le operazioni orbitali prolungate fino a nove mesi, in missioni di riparazione o messa in orbita di satellite, così come di operazioni per l’aeronautica militare.

Lo sviluppo procedette fino al settembre del 2004, quando la Nasa trasferì il programma all’agenzia DARPA (Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti). Viene sviluppato e testato con successo un primo velivolo sperimentale denominato ALTV.

X-37B

Nel 2006, il progetto vede un coinvolgimento più diretto dei militari e viene annunciato lo sviluppo dell’X37-B, (derivato dal precedente programma della NASA), denominato Orbital Test Vehicle (OTV). Di fatto, il progetto da civile, diventa militare.

Il velivolo X-37 che la Nasa aveva progettato non sarà mai costruito, ma il suo design è stato il punto di partenza dell’Orbital Test Vehicle (X37-B) dell’Air Force.

Le possibili teorie sulla sua Missione X-37B

Esistono poche informazioni su cosa faccia realmente l’aereo in orbita per tutto questo tempo. Secondo alcuni commentatori, tanta segretezza potrebbe essere giustificata dal fatto che l’X37-B potrebbe essere un drone-spia.

 Secondo le pochissime informazioni disponibili sul sito dell’aeronautica militare statunitense,ci raccontano raccontano che: “gli obiettivi primari dell’X-37B sono la ricerca di tecnologie di veicoli spaziali riutilizzabili per il futuro dell’America nello Spazio e lo svolgimento di esperimenti che possono essere esaminati sulla Terra”. E ancora: il veicolo ha il semplice compito di testare alcune tecnologie in orbita. “Le tecnologie che vengono testate nel programma comprendono guida, navigazione e controllo avanzati, sistemi di protezione termica, avionici, strutture ad alta temperatura, sistemi di volo elettromeccanici leggeri e volo orbitale, rientro e atterraggio automatici”.

Nel corso delle missioni precedenti, la Cina rese noti i suoi timori sul fatto che il veicolo spaziale potrebbe essere la piattaforma per nuove armi orbitali o uno strumento per disattivare i satelliti.

La natura top-secret delle missioni X-37B ha scatenato una ridda di teorie del complotto: eccone alcune delle più gettonate dagli internauti.

Sorveglianza

Sebbene i militari degli Stati Uniti abbiano già numerosi satelliti di sorveglianza in orbita, alcuni pensano che l’X-37B sia destinato al monitoraggio high-tech di alcune regioni “calde” del pianeta.

“X-37B è probabilmente equipaggiato con prototipi di strumenti destinati a spiare il Medio Oriente e altre regioni geopolitiche instabili”, scrive Ma quale sarebbe il vantaggio di utilizzare un aereo per spiare invece di un satellite?

“L’aereo probabilmente può muoversi in maniera più veloce rispetto ad un satellite”.

Interferire con altri satelliti

Un’altra idea è che l’X-37B, un po’ nello stile dei film di James Bond, possa distruggere o interferire con altri satelliti ostili al governo degli Stati Uniti.

Anche in questo caso, gli scettici sono molti, dato che gli altri governi del mondo avrebbero tutta la tecnologia disponibile per monitorare i movimenti del velivolo segreto e prendere le necessarie contromisure.

Spiare la stazione spaziale cinese

Poco prima del lancio dell’X-37B, la BBC e lo SpaceFlight Magazine avevano pubblicato alcuni rapporti che suggerirebbero che l’orbita del veicolo è abbastanza vicina per capire cosa sta succedendo sulla stazione spaziale cinese Tiangong-1.

L’analista Jim Oberg, tuttavia, ha detto alla BBC che questa missione è praticamente impossibile. “Sono in orbite che attraversano l’equatore di circa 90 gradi, sfiorandosi a velocità di migliaia di metri al secondo. Qualunque tipo di osservazione è praticamente impossibile”.

Osservazione segreta della superficie terrestre

Forse, invece di interferire con i satelliti spia in orbita, l’X-37B è un ulteriore strumento di osservazione segreta della superficie planetaria.

L’ipotesi nasce dal fatto che numerosi osservatori hanno notato che il velivolo è passato ripetutamente su alcune regioni della Terra, in maniera molto simile a come fanno i satelliti, forse rilasciando sonde in orbita, o qualcosa di simile.

A cura di Universo7p

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