Vita su Marte. Lo Scienziato mostra le “prove”

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Uno scienziato sostiene di aver trovato le prove della vita su Marte

Prove di vita su Marte– La notizia rimbalza su molti siti di Scienza. Su Marte secondo lo scienziato William Romoser ci sono le prove che vi sia vita su Marte e che gli Enti Spaziali si ostinano a non voler vedere da decenni.

Ci sono tracce evidenti di esoscheletri e forme di vita insettoidi e rettili. Il tutto visto e dichiarato dall’occhio clinico dell’ Entomologo e luminare dell’ Università dell’ Ohio.

La sua tesi è stata presentata in occasione del meeting annuale dell’ Entomological Society of America a St. Louis, in Missouri.

Quindi qui non stiamo parlando di un semplice ricercatore appassionato di scienze di confine ma di uno scienziato, un luminare, un conoscitore di fossili che da decenni ha visionato migliaia e migliaia di resti fossili terrestri evidenziando le sconcertanti similitudini con quelli marziani.

Le dichiarazioni di William Romoser

Le singole immagini sono state attentamente studiate variando i parametri fotografici come luminosità, contrasto, saturazione, inversione e così via. Nessun contenuto è stato aggiunto o rimosso. “

Esiste un’apparente diversità tra la fauna marziana simile ad un insetto che mostra molte caratteristiche simili agli insetti terrestri che interpreto come gruppi avanzati, la presenza di ali, la loro flessione, il volo agile ed altri elementi delle zampe)”, dice lo scienziato.

vita su Marte
vita su Marte

L’entomologo ritiene che ci siano numerose foto – la maggior parte catturate da Curiosity – che mostrano immagini segmenti di corpo di artropodi, insieme a zampe, antenne e ali.

“Ho osservato casi suggestivi di acqua stagnante o piccoli corsi d’acqua. Noto piccole rocce sommerse, rocce più grandi, un’area umida a riva e un’area più asciutta oltre l’area umida.

L’acqua su Marte – continua – è stata segnalata più volte, compresi i rilievi fatti dalle strumentazioni di Viking, Pathfinder, Phoenix e Curiosity”.

Infine conclude: “Le prove della vita su Marte presentate qui forniscono una base solida per molte altre importanti questioni biologiche, nonché sociali e politiche. Rappresentano anche una solida giustificazione per ulteriori studi

Ma vi rinfresco la memoria e vi dico perché c’è questo serrato Cover Up, ne parlò a suo tempo Richard Hoagland: Sappiamo che esiste un documento del ”Brookings Institution”, un vincolo che impone alle Agenzie Spaziali mondiali di tenere come in una morsa clandestina tutti coloro che osano parlare di forme di vita extraterrestri su altri pianeti, inclusi manufatti e oggetti dormienti sul suolo lunare e marziano, causa le numerose implicazioni ingestibili che ne deriverebbero. Ma prepariamoci perché la verità sta per venire a galla.

Di Vincenzo Tufano per Universo7p

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