martedì, Maggio 26, 2020
Home Spazio VIDEO: NASA, l'esplosione del vettore cargo diretto all'ISS

VIDEO: NASA, l’esplosione del vettore cargo diretto all’ISS

La Nasa getta acqua sul fuoco. Ma l’esplosione sei secondi dopo il decollo del razzo che avrebbe dovuto rifornire la Stazione Spaziale Internazionale è una vera catastrofe in termini d’immagine, oltre che dal punto di vista economico,  ma per fortuna non vi era nessun personale a bordo, solo  materiale logistico.

Il modulo, con a bordo 2,2 tonnellate di rifornimenti e materiale logistico, si è schiantato al suolo poco dopo il conto alla rovescia con gravi danni in tutta l’area d’impatto. La Nasa sottolinea che l’incidente non pregiudica le condizioni a bordo dell’SSI.

- Advertisement -

Era il quarto lancio di Antares: dopo un primo lancio effettuato con un carico “zavorrato”, aveva poi inviato sempre con successo in orbita, verso la Stazione Spaziale, due moduli Cygnus sviluppati da Orbital Sciences, carichi di materiali, viveri, attrezzature e acqua destinati agli astronauti. Nei lanci precedenti il razzo vettore, pur di nuova concezione (e quindi, paradossalmente, maggiormente a rischio), aveva effettuato i suoi lanci con successo.

Le fiamme che hanno avvolto la piattaforma di lancio con gigantesche nuvole di fumo, hanno subito fatto pensare, inizialmente, a danni alle strutture delle rampa di lancio; e in effetti alcuni danni sono stati registrati, ma i responsabili di Orbital Sciences Corporation hanno riferito subito dopo che non vi sono stati danni a personale del centro spaziale. Non sono stati ancora rilasciati comunicati ufficiali da parte di Orbital sulle cause dell’incidente; naturalmente da oggi scatta l’inchiesta per far luce sul fallimento.

Anche se, da fonti non confermate, e come riportato da alcuni siti americani, è assai probabile che pochi secondi dopo il decollo sia stato attivato il sistema automatico di auto distruzione, di cui è dotato il razzo Antares, a causa di anomalie su uno o addirittura su entrambi i motori del primo stadio. Nella missione CRS-3 fallita ieri, la capsula Cygnus aveva un carico di 2.200 chilogrammi di materiali destinati della Stazione Spaziale Internazionale, comprendenti circa 600 chilogrammi di rifornimenti alimentari destinati all’equipaggio della Expedition 41, attualmente in corso.

E comunque, la perdita del Cygnus CRS-3 non viene considerato critico dai responsabili della NASA per la gestione e I rifornimenti della Stazione Spaziale Internazionale; il carico andato perduto con questo modulo (uno dei nove costruiti , in totale) verrà infatti reintegrato a partire dalle prossime missioni di rifornimento destinate alla Stazione Spaziale, a cominciare da un lancio russo in programma per i prossimi giorni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Ultimi articoli

Russia: scoperta una presunta Piramide simile alla Grande Piramide d’Egitto

Un gruppo di turisti appassionati di spedizioni nel nord della Russia hanno presumibilmente scoperto un'enorme montagna con la forma esatta della...

La Cina punta Marte e i suoi misteri con una missione a luglio

La Cina verso Marte con una sonda che ha il compito di esplorare i Misteri di Marte Marte rimane un...

Enochiano: Il misterioso linguaggio perduto degli angeli

Il linguaggio perduto degli angeli chiamato ENOCHIANO Da secoli gli esseri umani hanno avuto diverse lingue parlate e scritte,...

Scoperte Misteriose stanze sotto al Muro del Pianto

Una sensazionale e misteriosa scoperta sotto il Muro del pianto di Gerusalemme Un gruppo di ricercatori che hanno effettuato degli...

Registrate Anomalie nel campo magnetico terrestre

Secondo gli scienziati il campo magnetico terrestre sta cambiando di intensità Le anomalie del campo magnetico terrestre rilevate dagli...

X-37B: Il misterioso aereo spaziale parte per una missione segreta

Il misterioso aereo spaziale dell'esercito americano X-37B è di nuovo in orbita , ma la sua missione non è dovuta a saperlo

L’uomo di Marree: Il misterioso gigante visibile dallo spazio.

L'Uomo di Marree: un mistero ancora da svelare A 20 anni dalla sua scoperta,L'Uomo di Marree continua ad essere...
error: