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Ricercatrice afferma: UFO e Alieni sono collegati all’Aldilà che esistono in un’altra Dimensione

UFO, Aldilà e Altre Dimensioni: Quando la Coscienza Incontra l’Ignoto

Negli ultimi anni il fenomeno UAP/UFO ha smesso di essere relegato ai margini della pseudoscienza. Documenti ufficiali, testimonianze militari e l’interesse crescente di istituzioni governative hanno cambiato il tono del dibattito. Ma c’è un aspetto ancora più profondo, e forse più destabilizzante, che sta emergendo con forza: il possibile legame tra UFO, aldilà, esperienze di pre-morte (NDE) e dimensioni alternative della realtà.

A portare questa ipotesi al centro della discussione è Leslie Kean, giornalista investigativa di fama internazionale, nota per il suo lavoro rigoroso e per aver aperto le pagine del New York Times a un tema a lungo considerato tabù.

Leslie Kean e il doppio volto del fenomeno UFO

Secondo Leslie Kean, il fenomeno UFO non può essere ridotto a una sola spiegazione. Esistono due livelli distinti, entrambi reali, ma profondamente diversi.

Il primo è quello fisico e misurabile: oggetti rilevati dai radar, intercettazioni militari, tracciati infrarossi, manovre impossibili per la tecnologia conosciuta. È il lato “concreto” degli UFO, quello che interessa l’apparato della difesa e l’intelligence.

Il secondo livello, però, è molto più sfuggente. È qui che entrano in gioco coscienza, percezione, esperienze paranormali e stati alterati. Kean osserva come molti racconti di avvistamenti UFO presentino sorprendenti analogie con le esperienze di pre-morte, le visioni extracorporee e altri fenomeni legati alla coscienza non ordinaria.

Non si tratta di suggestione, ma di una zona di sovrapposizione ancora poco esplorata, dove scienza, psicologia e metafisica sembrano incontrarsi.

UFO e dimensioni alternative: oltre i cinque sensi

Kean ipotizza che parte del fenomeno UFO possa avere origine in una dimensione che non percepiamo direttamente, ma che occasionalmente interagisce con la nostra realtà. Non un “altrove” distante nello spazio, ma un livello parallelo dell’esistenza, sovrapposto al nostro.

Questa ipotesi aiuterebbe a spiegare molti elementi ricorrenti:

  • apparizioni improvvise
  • sparizioni istantanee
  • alterazioni della percezione del tempo
  • effetti psicologici profondi sui testimoni

In questo scenario, gli UFO non sarebbero semplicemente “astronavi”, ma interfacce tra realtà differenti.

Skinwalker Ranch: il punto di contatto tra mondi

Quando si parla di intersezioni tra UFO e paranormale, è impossibile ignorare Skinwalker Ranch, uno dei luoghi più enigmatici al mondo.

Nel 2007, James Lacatski, scienziato della Defense Intelligence Agency (DIA), visitò il ranch e ne uscì profondamente cambiato. Lì non si parlava solo di UFO, ma anche di:

  • presenze invisibili
  • creature anomale
  • poltergeist
  • fenomeni dimensionali

Il suo interesse portò al coinvolgimento del senatore Harry Reid e alla nascita del programma segreto AAWSAP, ufficialmente dedicato allo studio di minacce aerospaziali avanzate, ma in realtà focalizzato anche su fenomeni non convenzionali.

AATIP, segreti e verità parziali

Nel 2017, Leslie Kean contribuì a portare alla luce il programma AATIP, ma molte informazioni rimasero nell’ombra. Secondo alcuni ex collaboratori, tra cui Colm Kelleher, il cuore più inquietante delle ricerche – quello legato al paranormale – venne volutamente escluso dalla narrazione pubblica.

Alcuni ex membri del programma arrivarono persino a informare il Congresso, suscitando forti reazioni nei media e tra i funzionari governativi. Tuttavia, non mancarono critiche interne, soprattutto verso chi sembrava più interessato ai racconti anomali di Skinwalker Ranch che alle minacce militari convenzionali.

Il problema dei falsi e il discredito scientifico

Secondo Kean, uno dei grandi ostacoli alla comprensione del fenomeno è stato l’eccesso di frodi e mistificazioni, sia nel campo UFO che in quello paranormale. Questo ha portato la comunità scientifica a gettare il bambino con l’acqua sporca, ignorando anche i casi più solidi e documentati.

Eventi come l’avvistamento di Stephenville (Texas, 2008), supportato da dati radar e testimonianze multiple, meriterebbero una nuova analisi seria e approfondita.

Coscienza e vita dopo la morte: il ruolo del Bigelow Institute

Mentre la ricerca sugli UFO sta lentamente guadagnando legittimità, lo studio scientifico della sopravvivenza della coscienza dopo la morte resta sorprendentemente trascurato.

Eppure il Bigelow Institute for Consciousness Studies (BICS), fondato da Robert Bigelow, sta investendo risorse enormi proprio in questo campo. Il concorso internazionale sulle NDE ha prodotto centinaia di testimonianze dettagliate, molte delle quali difficili da liquidare come semplici allucinazioni.

Per Bigelow, la vera domanda fondamentale non è solo se esistano altre intelligenze, ma se una parte della coscienza umana sopravviva alla morte fisica.

Skinwalker Ranch e le forze interdimensionali

Bigelow ha parlato apertamente di forze interdimensionali e di possibili “portali” attivi in luoghi specifici. Curiosamente, non tutti sperimentano gli stessi eventi: come se una qualche intelligenza decidesse chi coinvolgere e chi no.

Odori inspiegabili, presenze notturne, sensazioni fisiche anomale sono stati riportati anche lontano dal ranch, quasi come se qualcosa “seguisse” i visitatori.

Mormonismo, UFO e mondi senza numero

Un elemento spesso ignorato è il legame tra teologia mormone e fenomeno UFO. Secondo la dottrina mormone, l’universo è popolato da innumerevoli mondi e dimensioni, separati da una sorta di “velo” spirituale.

Il senatore Harry Reid, mormone praticante, non vedeva alcuna contraddizione tra la sua fede e l’idea di realtà parallele abitate da altre forme di vita.

Grusch, Vallée e gli universi interconnessi

Le recenti dichiarazioni del whistleblower David Grusch hanno aggiunto un ulteriore tassello, suggerendo che alcune entità non umane possano essere extraterrestri, interdimensionali o entrambe le cose.

Questa visione coincide sorprendentemente con le teorie di Jacques Vallée, che da decenni propone l’idea di universi interconnessi, realtà che coesistono accanto alla nostra e che occasionalmente interagiscono con essa.

UFO come specchio della coscienza

Forse il fenomeno UFO non riguarda solo ciò che c’è “là fuori”, ma anche ciò che siamo noi. Coscienza, percezione, realtà e morte potrebbero essere parti di un unico enigma ancora irrisolto.

E se gli UFO fossero il segnale che non viviamo in un universo semplice, ma in una struttura molto più vasta, stratificata e misteriosa di quanto abbiamo mai immaginato?

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2 Commenti

  1. Sono convinto che gli UFO esistono e sono superiori come tecnica alla nostra conoscenza Ma (non sono uno scenziato) credo che dopo la Morte esista un Mondo che non conosciamo. Nulla si cre nulla si distrugge tutto si modifica

    • Ufologia e spiritualità sono due elementi complementari.
      Tutto è energia e noi siamo energia. Energia che viene creata da una fonte in cui si ha la massima espressione energetica cioè l’amore assoluto, ed una volta creata, questa energia è in continua trasformazione.
      Siamo delle anime eterne in un universo infinito che sperimentano delle esperienze temporanee, in corpi materiali temporanei, in realtà temporanee per evolverci cioe’ innalzare la nostra energia fino a raggiungere il massimo della sua espressione che è l’amore assoluto.
      La morte è solo un momento di passaggio.
      Consiglio di approfondire questi argomenti attraverso le informazioni preziose condivise dalla Famiglia di Taygeta sul loro sito web (familyoftaygeta.com) e sui loro canali social.

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