Proxima centauri: Il misterioso segnale captato potrebbe essere artificiale

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Il misterioso segnale captato su Proxima centauri potrebbe essere artificiale

Il misterioso segnale captato su Proxima centauri potrebbe essere artificiale, lo sostiene il SETI, un programma dedicato alla ricerca della vita extraterrestre intelligente.

La scoperta, fatta da Breakthrough Listen , il progetto dedicato alla ricerca di segni di vita extraterrestre , ha portato a speculazioni diffuse secondo cui una razza aliena sarebbe in precinto di stabilire un contatto.

Secondo le ultime analisi dei dati raccolti lo strano e misterioso messaggio sembra provenire proprio da Proxima centauri, la stella più vicina alla Terra dopo il Sole distante solo 4,2 anni luce dal nostro pianeta.

La scoperta è avvenuta mediante il telescopio Parkes, che ha captato un fascio dalla frequenza di 980 MHz. Il segnale chiamato BLC1 ( Breakthrough Listen 1 ) potrebbe essere artificiale dato che in questo sistema esiste un pianeta chiamato Proxima b, simile alla Terra che si trova nella zona abitabile, l’area in cui è teoricamente possibile la vita.

Proxima b

Il misterioso segnale radio si tratta di un Telegramma dagli extraterrestri o ha origini Naturali?

La notizia è stata accolta anche con molto scetticismo. In una dichiarazione rilasciata questa settimana, l’Istituto SETI ha commentato il controverso rapporto. Il punto principale: la scoperta di Breakthrough Listen è un candidato, non un segnale alieno ancora confermato.

“A causa del suo profilo, è altamente improbabile che il segnale sia stato prodotto da una sorgente cosmica naturale ma sconosciuta, ma chi lo sa … La natura spesso ci sorprende”, afferma la dichiarazione , scritta dall’astronomo planetario senior Franck del SETI Institute. Marchis.

Esistono diversi segnali che gli astronomi non sono stati in grado di dimostrare con certezza se la fonte sia stata naturale, uno di questo il famoso segnale “WOW!” captato nel 1977 dall’Ohio State University Radio Observatory.

Queste onde radio estremamente luminose sembrava un rilevamento SETI, ma nessuno è stato in grado di verificarlo o ritrovarlo.

La validità scientifica

“Per poter fare affermazioni di validità scientifica, è necessario essere in grado di riesaminare e replicare il fenomeno”, afferma Sheikh “è così che funziona il metodo scientifico”.

All’inizio di quest’anno, Jill Tarter dell’Istituto SETI mi ha detto che il processo di creazione di nuovi test e di conferma dell’origine dei segnali è normale prassi del programma SETI, da cui tutti possono imparare e trarre beneficio.

“L’idea di una civiltà tecnologicamente avanzata che vive vicino al nostro sistema solare è davvero straordinaria”, ha ammesso Marchis. “Ma attualmente abbiamo più domande che risposte: perché il segnale è stato rilevato solo una volta ogni 30 ore tra Aprile e maggio? Inoltre, non sappiamo perché gli osservatori non abbiano immediatamente allertato la comunità scientifica ”.

L’astronomo planetario sostiene inoltre che sarebbe “altamente improbabile” che due civiltà finiscano per “utilizzare la stessa tecnologia contemporaneamente”.

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