Nasce la prima pianta sulla Luna grazie alla sonda cinese Chang’e-4

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In soli Pochi giorni la sonda Chang’e 4 ha ottenuto 2 primati: quella di essere la prima sonda ad atterrare sulla faccia nascosta della Luna e quella di aver fatto nascere la prima pianta con un seme di cotone a crescere sulla Luna. Un’immagine inviata ieri dall’agenzia spaziale cinese (CNSA) ha mostrato che la prima Pianta sulla Luna è nata.

Ovvio che In passato gli scienziati avevano già coltivato dei vegetali in orbita, come quelli coltivati sulla Stazione spaziale internazionale. Ma la piantina di cotone è la prima a spuntare sulla superficie di un corpo celeste diverso dalla Terra.

Come ha spiegato Gengxin Xie, il ricercatore presso l’Università di Chongqing si tratta di un traguardo storico per l’essere umano

Lo scopo dell’esperimento

Lo scopo di tale missione punta a verificare la possibilità di ricreare una biosfera, un ambiente in grado di sostenere la vita attraverso fotosintesi e respirazione, condizioni fondamentali per consentire a future comunità spaziali di sopravvivere senza dover dipendere da continui rifornimenti terrestri.

All’interno di un piccolo vaso sigillato di 18 centimetri di altezza e 3 chilogrammi di peso, che contiene aria, acqua e terriccio, sono stati piantati semi di cotone, di arabetta, una piantina spesso usata nei test di laboratorio, e di patata, insieme a uova di moscerini della frutta e lievito. Per il momento il cotone è l’unico degli organismi ad aver dato segni di vita.

L’agenzia di stampa Xinhua ha riferito che domenica scorsa la sonda Chang’e 4 è andata in modalità sleep in modo da riuscire a sopravvivere alla prima notte di luna dal suo arrivo. 

La temperatura scenderà a 150 gradi sotto zero .  A queste temperature La vita dentro il barattolo per la piccola pianta diventerà impossibile

La Cina ha anche annunciato le prossime tappe del suo programma di esplorazione lunare, fortemente voluto dal presidente Xi Jinping. Entro la fine dell’anno verrà lanciata una nuova sonda, la Chang’e 5, che dovrebbe raccogliere dei campioni sulla superficie e riportarli sulla Terra per le analisi. Sarebbero i primi dagli anni ’70.

Le missioni successive sono ancora in fase di studio, ma ce ne dovrebbero essere almeno tre, di cui una per raccogliere campioni dal polo sud del satellite e le successive due per completare una analisi ad ampio spettro, verificando la possibilità di costruire una colonia sulla superficie. Nel 2020 l’Amministrazione spaziale dovrebbe anche lanciare una sonda verso Marte.

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