Muore Edgar Mitchell: Di recente avevano fatto scalpore le sue dichiarazioni sulgli extraterrestri

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Si è spento nella sua casa di Palm Beach, in Florida, a 85 anni di età, dopo una breve malattia.

Nato in Texas nel 1930, fu il sesto uomo a mettere piede sulla Luna. Pilotò il modulo lunare e compì due attività fuori bordo. Complessivamente restò in quel luogo inesplorato per oltre 33 ore, nove delle quali all’aperto. Fu la sua unica missione nello spazio, ma bastò a farlo entrare nei libri di storia insieme agli altri 11 eroici astronauti che raggiunsero il nostro satellite fra il 1969 e il 1972. Da allora nessun altro uomo è più stato lassù.
Negli ultimi anni Mitchell fece parlare di sé per alcune dichiarazioni sugli Ufo. Disse pubblicamente di essere stato informato da fonti qualificate dell’esistenza degli alieni, che avrebbero già avuto contatti con i principali governi mondiali. Nella scorsa estate aggiunse che furono proprio gli extraterrestri a evitare la guerra nucleare fra Stati Uniti e Unione Sovietica ai tempi della Guerra Fredda. Se si tratti di realtà o di fantasie di un uomo ormai anziano, non è dato saperlo.
Edgar Mitchell
EDGAR MITCHELL: Gli alieni hanno salvato l’umanità da una guerra nucleare

Le dichiarazioni, rilasciate di   Edgar Mitchell al The Mirror ( un quotidiano britannico) hanno scatenato l’entusiasmo degli appassionati di Ufo. Gli alieni hanno salvato l’umanità da una guerra nucleare! Parola di Edgar Mitchelluno dei tre astronauti di Apollo 14. La terza missione che toccò il suolo lunare. La notizia fece il Giro del  giro del mondo. L’astronauta ha sempre sostenuto la tesi aliena, da quando è atterrato sulla superficie lunare, diventando una delle figure di spicco dell’ufologia mondiale.

Secondo Edgar Mitchell gli extraterrestri hanno protetto più volte la terra dal rischio ‘Nuclear War’. E in un’occasione il loro intervento è stato talmente palese che alcuni ancora se lo ricordano.

Edgar Mitchell parla di militari che  gli avrebbero raccontato di strani velivoli vicino la famosa base militare White Sands, dove è stata fatta detonare la prima bomba atomica nel 1945. Mitchell è cresciuto in New Mexico, nei pressi della zona di test nucleari e la famosissima città di Roswell, dove molti credono si sia schiantato un disco volante, prontamente recuperato dal governo americano, nel luglio del 1947.

Non era la prima volta che Edgar Mitchell  aveva fatto Simili  dichiarazioni, infatti  Il 23 luglio 2008, durante un’intervista radiofonica, Edgar Mitchell ha dichiarato di essere venuto a conoscenza, da ambienti militari e governativi, del fatto che il fenomeno UFO è reale, che ci sono stati contatti tra esseri umani ed esseri extraterrestri, e che ci sono contatti ancora in corso, senza peraltro saperne i motivi. Ha quindi confermato la teoria, sostenuta da molti ufologi, secondo cui i contatti con visitatori da altri pianeti sarebbero stati tenuti nascosti dai governi per 60 anni (teoria del complotto UFO).

Secondo Edgar Mitchell nei giorni precedenti l’esplosione della bomba gli avvistamenti di Ufo si moltiplicarono. Li vide anche la gente del posto. Ma quello che conta di più è ciò che accadde dopo. “Nell’ambito del progetto Manhattan furono fatti esplodere dei missili – dice l’astronauta – ma non tutto andò come si aspettavano quelli della Nasa. Alcuni missili furono misteriosamente abbattuti e altri ancora più misteriosamente disattivati”. Secondo Mitchell i membri dell’Air Force sapevano perfettamente cosa stava accadendo. Qualcuno, o ‘qualcosa di superiore’ aveva deciso che il progetto Manhattan fosse troppo pericoloso per l’umanità. E si stava comportando di conseguenza.

 

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