l’incisione del Guerriero di Capestrano, chiama in causa antenati provenienti da altri Pianeti?

l’incisione del Guerriero di Capestrano, chiama in causa antenati provenienti da altri Pianeti?

Ad oltre 60 anni dal ritrovamento il Guerriero di Capestrano resta, nel suo incomparabile splendore, indecifrato insondabile misterioso e persino bef­fardo dietro la sua enigmatica masche­ra. Nel corso degli anni quasi tutti gli studiosi di archeologia si sono cimentati nell’impresa, in verità ardua, di decifrarne origini, simbologie e collocazione nel clima e nel contesto storico della Civiltà italica. Una vastissima letteratura è stata scritta e numerosi studi anche di alto rigore scientifico sono stati compiuti. Molte ipotesi sono state formulate, quasi mai coincidenti e spesso tra loro in antitesi, ed altre ancora vengono riproposte anche alla luce dei nuovi ritrovamenti archeologici che hanno riguardato una più vasta area comprendente, oltre l’Abruzzo, la Sabina e il Piceno storico.

Nel lontano settembre del 1934, il signor Michele Castagna sta lavorando la sua terra non lontano da Capestrano, in Abruzzo.

L’uomo non immagina di stare per diventare il protagonista di una delle scoperte archeologiche più importanti del XX secolo. Affondando la sua zappa nel terreno per piantare una vigna, Castagna colpisce qualcosa di molto duro.

Guerriero di Capestrano, statua stele funeraria del V-IV secolo a.C.

Continuando a scavare, il contadino porta alla luce un reperto straordinario, quello che poi passerà agli onori delle cronache come ‘Il Guerriero di Capestrano’, un’imponente statua antropomorfa di marmo e pietra.

Poco dopo, fu avviata sul luogo una campagna di scavi che portò alla luce una necropoli, con alcune tombe e corredi funerari risalenti al VII-VI secolo a.C., non lontana dall’antico insediamento vestino di Aufinum. La statua è attualmente conservata nel museo archeologico di Chieti.

La statua scoperta da Castagna è alta 2 metri e 9 centimetri, rappresenta una figura maschile, in atteggiamento fiero e maestoso, con i fianchi molto sviluppati e il torace triangolare. La testa è coperta da un copricapo circolare di incredibile ampiezza. Il volto dell’uomo sembra coperto da una maschera funeraria.

 

l'incisione del Guerriero di Capestrano, chiama in causa antenati provenienti da altri Pianeti?
l’incisione del Guerriero di Capestrano, chiama in causa antenati provenienti da altri Pianeti?

Una misteriosa incisione 

Lungo la fascia frontale del plinto di destra è impressa una incisione epigrafica che è stata lungamente esaminata, studiata e dibattuta da esperti archeologi ed in special modo da linguisti. E’ da oltre un cinquantennio che si cerca di far luce sull’epigrafe della statua di Capestrano, ma con scarsi risultati perchè tanti sono i problemi ad essa relativi:

Se alla scritta si applica la cavalla ebraica si ottiene un risultato dalle  conclusioni stupefacenti. prendendo come riferimento  La Gematria

Se applichiamo alla scritta direttamente il codice aureo che attribuisce ad ogni lettera il valore numerico ( fatta eccezione per il K) otterremo il valore numerico 108 , corrispondente al decimo enunciato: Moto di trasferimento nello spazio.  Se aggiungiamo 27 , valore numerico della lettera (K) otteniamo come somma 135 che corrisponde a viaggio guidato.

Queste incisioni,sono solo coincidenze, o ci racconta una storia che chiama in causa antenati provenienti da altri Pianeti?

Potrebbero essere tutte coincidenze, eppure gli indizi raccolti permettono di immaginare una storia diversa, una storia che chiama in causa antenati provenienti da altri pianeti, antichi astronauti che hanno trasferito conoscenze all’umanità per poi essere tramandate di generazione in generazione attraverso i secoli, e che ancora oggi sarebbero alla base della nostra civiltà.

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