LE FREQUENZE USATE DALLE ANTICHE CULTURE PER CONNETTERSI AL MONDO ESTERNO

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LE FREQUENZE POSSONO CATAPULTARTI E APRIRE MONDI ESTERNI

Il suono ha un intero livello di utilità che stiamo solo ora iniziando a scoprire.
Ci sono intere gamme di percezione che non possiamo raccogliere normalmente, ed è un po’ strano che uno dei pochi che siamo in grado di individuare riceva poco merito.

Negli ultimi decenni, tuttavia, sembra che finalmente ci rendiamo conto che il suono è davvero molto utile: esso infatti non è solo un semplice divertimento, una comunicazione, o un modo per fare arrabbiare i vostri vicini.

Negli anni ’70, ci furono due medici che riscoprirono una serie di frequenze che risuonano con la mente ad un livello primordiale.

Chi sono questi medici?

Il dottor Joseph Puelo e il dottor Leonard Horowitz, un paio di scienziati del comportamento trasformatisi in psiconauti, dopo avere ricevuto quella che io chiamo un ‘chiamata gnostica’.

Usando la numerologia hanno scoperto una serie di suoni specifici che possono influenzare qualcuno a livello spirituale. Hanno scritto un libro, e si unirono al furente movimento psichedelico degli anni 1970.

Che cosa hanno trovato?

Sono inciampati su un insieme di frequenze, con effetti corrispondenti, ciascuna delle quali è collegata con una sillaba della vecchia scala di solfeggio. La scala di solfeggio era uno stile benedettino di toni didattici per il canto corale. Approfondiamo di più:

FREQUENZE USATE DALLE ANTICHE CULTURE

UT (o odierno DO) – 396 Hz: trasforma il dolore in gioia, libera dal senso di colpa e dalla paura

RE – 417 Hz: situazioni non compiute e facile cambiamento

MI – 528 Hz: trasformazioni e miracoli, riparazione del DNA

FA – 639 Hz: relazioni, collegamento con la famiglia spirituale

SOL – 741 Hz: espressione / soluzioni, pulizia e risoluzione

LA – 852 Hz: ritorno a ordine spirituale

Quindi queste sono le frequenze, con i loro effetti corrispondenti.
Sia riproducendo il tono e meditando, o ascoltando musica scritta con la scala (che è stata estesa a 9 note, ne riparleremo più avanti), si potrebbe sperimentare il cambiamento attraverso queste frequenze.

Funziona?

Questo è un programma per computer chiamato BRAIN.FM che si è dimostrato efficace per la terapia comportamentale del suono. Paesaggi sonori rilassanti accuratamente integrati con le frequenze sacre, consentono l’accesso a stati alterati di coscienza finalizzati alla focalizzazione, al rilassamento, e anche a indurre il sonno, con testimonianze di successo convincenti e documentate .

Un esempio molto più antico è rappresentato dai canti gregoriani, che usano una scala molto simile.

Candace Pert, PhD, neuroscienziata e autrice di “Your Body is Your Subconscious Mind“(‘Il tuo corpo è il tuo subconscio‘) ha proposto diverse teorie circa gli effetti delle vibrazioni fondamentali che interessano il corpo umano, e ha avuto molto da dire sulle risonanze naturali in grado di influenzare il corpo umano (si veda il suo libro “Molecules of Emotion“- Molecole di emozioni -).
Un vero maestro nel suo campo, la dottoressa Pert ha compiuto un enorme passo avanti nel portare il metodo olistico nella vera avanguardia medica, oltre a guadagnare credito a qualcosa che è più di un pensiero astratto nella ricerca medica.

Quindi se queste frequenze sono cosi utili ed efficaci, perché se non sono state utilizzate in Occidente fino agli anni ’70?

Ciò era probabilmente dovuto al cambiamento di un sistema di scala ad intervallo perfetto nella musica occidentale, che ha spostato le frequenze base utilizzate per le note tonali. Tutte le frequenze del solfeggio sono leggermente fuori da queste note, e mentre la musica ha standardizzato il sistema ad intervallo perfetto, parte dell’efficacia della musica è stato apparentemente perduto.

Molte culture più antiche che vedono il canto, il lavoro corale, e la musica come una realtà magica, supportano il fatto che queste frequenze sono familiari ai mistici dei nostri tempi antichi, ma non del tutto conosciuti con gli stessi termini.

Qualsiasi vecchia cultura si scelga e si vada a scandagliare, molto probabilmente essa avrà avuto una qualche sorta di leggenda o di storia con qualcuno che sapeva cantare ai feriti ed ai malati riportandoli indietro in salute, e probabilmente avrà avuto qualcosa che si riferiva al sistema riscoperto dai ricercatori degli anni ’70.

Scavando abbastanza, si potrebbero anche sperimentare le frequenze stesse. A causa della scala in fase di aggiornamento a 9 frequenze, diversi gruppi hanno fatto musica che utilizza esclusivamente le frequenze del solfeggio, così come diverse risorse utilizzano solo le frequenze di base.

C’è sempre stato qualcosa di mistico, presente nel mondo del suono, ma non siamo mai stati del tutto in grado di identificare con precisione di cosa si trattasse.

Ci sono diverse frequenze, e le scale per definirle, che si trovano al di fuori della normale percezione umana, come anche l’idea che queste vibrazioni nascoste hanno usi non sfruttati. Seduta in cima al trono di questi concetti è la Musica stessa.
La Musica ha sempre colpito gli esseri umani piuttosto nel profondo, e continua ad essere la pietra angolare per la civilizzazione, i suoi microcosmi, la sua sottocultura.

Ognuno cerca l’universo, cercando di scrutare attraverso le fessure e scoprire ciò che si spera possa essere il codice energetico della nostra realtà comune.
Alcuni usano modelli di pensiero, altri usano la storia, e altri ancora cercano di utilizzare qualcosa un po’ più concreta.
Si pensa costantemente che le vibrazioni siano il codice di base della realtà, e molteplici sono le teorie che sostengono questa logica.
Dopo tutto, la frequenza e le vibrazioni sono uno dei pochi pezzi di sostanza che possiamo effettivamente misurare.

Per secoli, mistici e sciamani hanno usato certi toni per influenzare e promuovere un cambiamento positivo nelle loro persone.
Negli ultimi cento anni, i nostri scienziati hanno cominciato a seguire le orme dei precursori, anche se solo con passo leggero

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