L’anima secondo l’Antico Egitto si divide in 9 parti- Ecco quali

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Le nove parti dell’anima secondo l’antico Egitto

L’anima in molte religioni, tradizionali, spirituali e filosofie, è sempre stata considerata la parte vitale e spirituale di un essere vivente distinta dal corpo fisico. Tipicamente, l’anima veniva assimilata al respiro del vento emesso dagli Dei.  L‘anima è originariamente l’espressione dell’essenza di una personalità, intesa come sinonimo di «spirito», o «io» ovvero, la coscienza di un essere umano.

Secondo alcune religioni antiche, come quella dell’antico Egitto,  l’anima è  suddivisa in 9 parti:

Ecco le nove parti dell’anima secondo l’antico Egitto

1) Ba-spirito/personalità

Il Ba è la parte divina, totalmente spirituale, riconducibile alla personalità dell’anima di una persona.
È l’essenza soggetta alla permanenza nei mondi spirituali. Esso poteva moltiplicarsi in relazione alla potenza del suo detentore. Il Ba usciva dal corpo del defunto e vi ritornava a mummificazione avvenuta.

L’anima secondo l’Antico Egitto si divide in 9 parti- Ecco quali

Grazie al Ba anche il defunto, come gli dei, può assumere forme diverse, in seguito a varie trasformazioni e manifestazioni. Il Ba è eterno e molto vicino alla natura dei Neteru, gli dei, e del Neter.

2) L’Akh-energia cosmica

L’Akh è l’ipostasi “luminosa” dell’eterna energia cosmica.

Spesso è raffigurato come un ibis piumato, e vola via dal corpo, dopo la morte di un essere.

Tale geroglifico, indicante l’ibis, sembra non avere alcun rapporto intrinseco con la nozione di Akh se non per un valore puramente fonetico e per il suo piumaggio estremamente brillante. Infatti lo stesso geroglifico, ritrovato nelle tombe a pozzo fin dalla I dinastia, costituisce la radice del verbo “brillare” ed “essere utile”.

È l’elemento luminoso che alla morte si ricongiunge al creatore salendo nel cielo brillando come una stella. Opposto al corpo, che appartiene alla terra, l’Akh appartiene al cielo, soprattutto a nord, dove sono le imperiture stelle circumpolari

Nei “Testi delle piramidi” infatti si legge:

“Voi sorgete dall’Orizzonte (Akhet) dove siete puri Spiriti (Akhu)”e questo elemento lega il faraone defunto al mondo divino

Successivamente, nei “Testi dei sarcofagi”, il concetto di akh venne esteso a tutti i defunti che poterono così diventare Akh.

3) Ka-La scintilla vitale

il Ka Nel mondo fisico è in grado di conservare i ricordi e i sentimenti della vita terrena. Cresce con l’uomo (oppure con il dio) e non lo abbandona mai. Per questo, dopo la morte, deve essere pregata e ricordata dai cari del defunto. Il Ka conduce nella vita terrena un’esistenza indipendente, è impalpabile e può superare ogni ostacolo del mondo sensibile.
Il termine Ka, indicava la forza vitale di ciascun individuo. Con caratteristiche individuali molto marcate, costituisce il temperamento e l’insieme delle qualità degli esseri viventi.

4) Ab- il cuore

Gli antichi egizi ritenevano che esso fosse la sede di tutte le emozioni, superiore quindi in funzionalità al cervello.

Senza questo organo, la vita oltre la morte è impensabile, perciò esso era l’unico che durante l’imbalsamazione veniva lasciato al proprio posto, mentre tutti gli altri organi venivano asportati e posizionati, in corrispondenza dei punti cardinali, nei vasi canopi dei figli di Horo.

5) Ren-il nome proprio

Ren è la parte che continua a dare vita ad un essere finché esso viene pronunciato. L’uomo ricevendo il nome, acquista una sua ben determinata identità ed un suo destino.

Fa parte della personalità dell’individuo e ne costituisce una manifestazione, in modo parallelo al suo Khat ed al suo Ka, con il quale a volte si identifica.

6) Sekem-Energia

Il Sekem è l’energia, la forza, la potenza e la luce di una persona defunta. Il Sekhem è l’insieme di tutte le energie che nascono dall’esistenza in unione delle parti spirituali e fisiche di un essere vivente. Il Sekhem, secondo alcuni perisce insieme al corpo fisico, per altri, dopo la morte, vive in eterno rimanendo unito al Ba.

7) Sekhu- corpo astrale

Il Sekhu è la parte astrale che prima o poi perisce e si decompone. Lì risiedono tutte le altre parti dell’essere nel periodo di esistenza della persona nel mondo fisico.

8) Aj– unificare

  Aj è l’unificazione di “Ka” e “Ba”, in vista di un ritorno all’esistenza. In molti casi viene accostato anche all’incarnazione

9)  Seju– i resti dell’anima

Seju fa parte dell’ultimo tassello della parte Animica di ogni essere vivente. Consente di raggruppare tutte le parti in un unico punto.

A cura di unverso7p

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