La NASA “stava preparando le religioni all’arrivo degli Alieni”

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Un documento della Nasa aveva lo scopo di preparare le Religioni ad un imminente arrivo degli Alieni.

Un curioso Documento della Nasa mostra come la stessa Nasa era in precinto di preparare tutte le religioni presenti sulla Tera all’arrivo degli Alieni. Uno degli ultimi progetti della Nasa consisteva nel dare 1,1 milioni di dollari al Center for Theological Inquiry (un istituto di ricerca ecumenica nel New Jersey) per studiare “le implicazioni sociali dell’astrobiologia” legato alla reazione che avrebbero avuto le religioni all’imminente arrivo degli Alieni e trovare un modo per “prepararli”.

Preparare la religione alla presenza di vita Extraterrestre

La Freedom From Religion Foundation, che promuove la divisione tra Chiesa e Stato, aveva chiesto alla Nasa di revocare la concessione minacciando di citare in giudizio la Nasa nel caso non l’avesse fatto. La dichiarazione fatta dalla FFRF la potete trovare qui

Alcune righe del documento della Nasa

Nel tentativo di tagliare i budget federali, il senatore degli Stati Uniti Jeff Flake ha pubblicato nel 2017 un documento noto come “Wastebook” – un elenco di quelle che, a suo parere, erano massicce spese in denaro che non avevano alcuna giustificazione sottolineando anche come –“La scienza non dovrebbe preoccuparsi di quale impatto avrà la scoperta di Vita Aliena sulle credenze basate sulla fede”.

In molti si sono chiesti cosa hanno in comune la religione e l’astrobiologia? A prima vista, non molto. Ma entrambi si concentrano sul significato della vita, con molte religioni che pretendono di avere risposte alle domande “Corrette” e la scienza in continua esplorazione.

Per molti, la prospettiva delle dottrine religiose sulla verità attraverso metafore antiquate, indirette e interpretabili, oggi, non riesce più a fornire un approccio soddisfacente. Allora come fa la religione a rimanere rilevante di fronte alla realtà scientifica?

Robin Lovin, un eminente teologo metodista e ricercatore senior presso la CTI, ha sottolineato che gli studiosi si concentreranno sul “modo in cui la scienza si relaziona con la società, le discipline umanistiche e le questioni religiose”. 

Lovin ha sottolineato che l’indagine era più interessata a questioni di scienza e società che a questioni specificamente religiose. “Quello che vogliamo incoraggiare è il tipo di pensiero in teologia che vede l’ordine politico o sociale o naturale nel suo insieme”.

Anche se l’obiettivo era quello di aiutare nel preparare le religioni all’impatto che avrebbe avuto la scoperta di forme di vita intelligenti extraterrestri, il senatore considerava eccessiva una simile spesa.

Per chi fosse interessato al contenuto del documento vi lascio il link QUI

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