La Nasa prepara una missione per deviare un asteroide diretto verso la Terra nel 2020

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La possibilità che la madre di tutti gli asteroidi colpisca la Terra è statisticamente possibile visto i precedenti sul Nostro pianeta.

di norma quelli capaci di distruggere intere città potrebbero colpirci ogni 10.000 anni. In ogni caso, al di là della statistica, il pericolo asteroidi non riguarda singoli “mortali”, ma l’intera umanità.

Se una di queste remote collisioni dovesse verificarsi, come periremmo?Sono queste le domande che si saranno fatto quelli della nasa al punto di preparare una Missione nel tentare di deviare un asteroide diretto verso la Terra nel 2020

Dobbiamo ammettere che per il momento non esistino procedure testate con risultati certi che consentano di impedirne un eventuale impatto ed i conseguenti danni generati sul nostro pianeta.

La Nasa, intende lanciare la prima missione per evitare che un asteroide mette in pericolo gli abitanti del pianeta, con un sistema ad hoc,cercando di deviare quei corpi celesti che potrebbero trovarsi in rotta di collisione con il nostro pianeta.

Il sistema operativo che permetterebbe di deviare un asteroide si chiama Dart, ovvero Double Asteroid Redirection Test, un veicolo spaziale ideato nello specifico per evitare che gli asteroidi collidano con la Terra che verrà lanciato in tempi relativamente brevi per effettuare la prima missione di protezione del pianeta.


Tra il 2020 ed il 2021 è previsto un primo lancio di test della sonda, che proverà a colpire un asteroide considerato non minaccioso alla velocità di 21.726 km/h tentando di deviarne l’orbita per fare in modo che si allontani dalla Terramettendolo di fatto fuori rotta.

L’asteroide in questione si chiama Didymos ed è per la verità un doppio asteroide con un corpo principale del diametro di 800 metri ed un satellite chiamato Didymoon di 160 metri di diametro. Il veicolo avrà un peso di 500 kg: è stato progettato e realizzato dal laboratorio di fisica applicata dell’Università Johns Hopkins (JHUAPL), con il supporto del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, del Goddard Space Flight Center (GSFC) e del Johnson Space Center (JSC).

Obiettivo principale della missione: fare in modo che asteroidi minacciosi per il pianeta non lo siano più, andando a spostarne l’orbita e la rotta.

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