Kerry Cassidy: Il Genoma Umano è composto dal DNA di 12 Razze extraterrestri

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Il Genoma umano è composto dal DNA di 12 Razze extraterrestri

Il genoma Umano sarebbe il risultato di uno esperimento generato dal DNA di 12 diverse razze Aliene. Lo sostiene la ricercatrice Kerry Cassidy, etichettata da molti come una delle ricercatrice sul campo ufologico che possiede le più grandi raccolte di testimonianze di persone che conoscono la verità. Queste persone- sempre secondo Kerry- avevano accesso a quelle che lei chiama “informazioni top secret“.

Cassidy sostiene che l’umanità discende da molte razze extraterrestri e che ne sia geneticamente legata.

Sostiene che ci sono almeno 12 razze che hanno contribuito con il loro DNA alla creazione del genoma umano

“Potresti non avere un ricordo cosciente, ma se hai mai sognato persone che ti sembrano familiari, ma che non hai mai incontrato, con flash, visioni. Potrebbe essere che un alieno stia comunicando con voi”. Dice la ricercatrice

Per quanto riguarda il contatto, Kerry Cassidy raccomanda la meditazione quotidiana. In questo modo, è possibile ottenere risposte che normalmente rimangono nascoste.

Kerry Cassidy: Il Genoma Umano è composto dal DNA di 12 Razze extraterrestri
Kerry Cassidy: Il Genoma Umano è composto dal DNA di 12 Razze extraterrestri

In questo modo è facile riconoscere che l’umanità non è l’unica razza esistente nel multiverso. Una volta che ci ricordiamo del gigantesco multiverso in cui viviamo, riconosciamo che, così come ci sono diversi mondi, ci sono anche diverse specie.
Essere uniti come esseri umani è una buona opportunità per vedere il futuro. Tuttavia, è un po’ ingenuo perché ci sono altre razze che sono sulla Terra ancora prima della razzai umana.

Kerry Cassidy, sostiene che la questione è molto complessa, poiché esistono civiltà extraterrestri che non hanno come priorità il benessere dell’umanità. Tuttavia, questa informazione non è mai stata resa pubblica.

L’importanza della divulgazione

Anche se c’è un piccolo e crescente gruppo di persone che conosce la verità, queste informazioni dovrebbero essere rese accessibili a tutti.

La ricercatrice è un fedele sostenitrice del fatto che la piena divulgazione avviene troppo lentamente. Ogni persona che legge queste informazioni diventa parte del gruppo che conosce la verità. Il dubbio fa già parte dello sforzo di divulgazione.
In breve, non ci affidiamo più esclusivamente alle autorità o ai media manipolati per sapere cosa è vero o non vero.

La consapevolezza umana sta aumentando , stiamo cominciando a cercare altre fonti di informazione, che vengono ripetutamente prese di mira e censurate, ma se notate bene, molte informazioni che in questi ultimi anni sono state rilasciate, molti di voi le conoscevano da molti anni prima, grazie a questi mezzi di informazioni che sono spesso delle volte sotto attacco e censurati.

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