Gli X-file sugli Ufo tenuti segreti presto online

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Gli “X-Files” britannici sugli avvistamenti di UFO saranno resi pubblici

Il Ministero della Difesa britannico pubblicherà per la prima volta i rapporti segreti sugli UFO. Gli “X-Files“sui Misteri Ufologici nascosti per decenni contengono informazioni preziosissime sul fenomeno dal 1950 fino al 2009 e saranno resi pubblici e messi on line per la prima volta .

L’interesse al fenomeno UFO da parte del Regno Unito è iniziato nel 1950, costringendo il Ministero della Difesa a formare una squadra che aveva il compito di studiare e affrontare il fenomeno UFO.

All’inizio degli anni ’50 gli UFO catturarono l’attenzione del primo ministro Winston Churchill, che nel 1952 inviò un promemoria al ministro dell’aeronautica chiedendo informazioni dettagliate sui dischi volanti .

Gli ultimi avvistamenti UFO Britannici

L’ultimo rapporto sugli UFO che sarà pubblicato online dal MoD risale al 2009, coprendo gli avvistamenti che si sono svolti da gennaio a fine novembre di quell’anno. Tra questi “una luce a forma di disco d’argento” (riportata a gennaio del 2009), “fino a 20 luci rosse e arancioni” (segnalata a giugno), “una grande sfera / di colore argento / bianca brillante” (riportata a luglio) e “tre sfere d’oro ardenti in una linea diagonale nel cielo” (riportato a settembre).  

Gli X-file sugli Ufo tenuti segreti presto online
Gli X-file sugli Ufo tenuti segreti presto online

Il MoD dal 1 ° dicembre 2009, secondo le fonti ufficiali, non ha più indagato sugli avvistamenti di UFO.

In questo momento, stando alle informazioni diffuse dall’agenzia di stampa PA Media, è in corso un processo di autorizzazione per far sì che i rapporti possano essere pubblicati: si prevede che ciò accadrà entro i primi quattro mesi del 2020. In ogni caso, i responsabili dell’operazione hanno subito messo in chiaro:«Il Ministero della Difesa non ha opinioni in merito al fatto se la vita extraterrestre esista oppure no e non indaga sugli UFO». Anche se, in passato, lo ha fatto. Eccome.

ufo
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Uno degli uomini che ha ricoperto questo incarico per conto del Governo britannico è stato Nick Pope. Intervistato per l’occasione dall’agenzia di stampa ha commentato positivamente l’apertura annunciata dall’Aeronautica. «Considerando l’enorme interesse del pubblico sull’argomento, sono contento che questi dossier vengano diffusi e siano resi disponibili online», ha detto, sottolineando però che «il MoD in passato ha dichiarato di aver divulgato tutti i documenti, quindi quest’ultima mossa è destinata a dare il via alle teorie cospirazioniste».

Tra il 1991 e il 1994, Pope ha lavorato nell’ufficio preposto proprio alla verifica degli avvistamenti segnalati in giro per il Regno Unito. «All’epoca, non abbiamo trovato alcuna prova definitiva che siamo stati visitati dagli Extraterrestri, ma c’erano così tanti episodi bizzarri e inspiegabili che non siamo riusciti ad escluderlo del tutto. Sono felice che il pubblico possa ottenere un’ulteriore conoscenza del nostro lavoro a contatto con i veri X-file».

Negli ultimi anni, l’approccio di una parte della scienza nei confronti di questo fenomeno sfuggente ed ambiguo è lentamente cambiato: da una totale chiusura, improntata allo scetticismo a priori e alla derisione, ad una cauta disponibilità a prendere in esame la pur remota possibilità che gli UFO siano la manifestazione di una tecnologia sconosciuta. E che comunque, in ogni caso, meritino di essere analizzati con mente scevra da pregiudizi.

Proprio in questa direzione si è espresso – sollevando non poco clamore- il professor Silvano P. Colombano dell’Ames Centre Research, in California, esortando i colleghi a mostrare un po’ più di coraggio e di apertura mentale nella ricerca della vita intelligente. A partire proprio dagli oggetti volanti non identificati: nella grande massa delle segnalazioni-ha scritto in un testo reso noto nel dicembre 2018- potrebbero nascondersi dei segnali, per quanto piccoli, di fenomeni che non possono essere né spiegati né negati. «Alcuni di essi potrebbero adattarsi ad ipotesi specifiche e potremmo iniziare delle indagini serie».

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