Gli Dei ritorneranno?

0

Gli Dei ritorneranno?

La genesi delle antiche civiltà, le meraviglie del mondo antico, i misteri dell’evoluzione, il libro dei morti egiziano, il testo biblico, hanno da sempre condotto l’uomo a porsi innumerevoli domande su quali siano state le fondamenta della nostra civiltà. Le risposte di diverse religioni, i secoli di progresso scientifico, lasciano ancora oggi diversi vuoti da colmare e diversi enigmi irrisolti che hanno portato negli ultimi anni a seguire strade diverse. Sono emerse prepotentemente teorie nuove e suggestive, alcune campate in aria, altre fondate realmente su prove oggettive e spesso inconfutabili, proposte e discusse, tra gli altri, da tre grandi personalità: Sitchin, Alford e Hancock.

vima01

I loro studi, che comprono oltre quarant’anni di lavoro,convergono su alcuni punti chiave facilmente sintetizzabili:

  • “Dei” in carne ed ossa migliaia di anni fa vennero sulla terra per sfruttare le molte ricchezze minerarie. Il genere umano venne alterato geneticamente come razza schiava al fine di servire e soprattutto di lavorare in attività minerarie ed edili.
  • I ritrovamenti archeologici e l’interpretazione di testi e racconti epici di popoli quali Sumeri, Babilonesi, Assiri e Ittiti confermano la presenza di visitatori provenienti dal cielo.
  • Tanti siti in tutto il mondo testimoniano la supervisione degli Dei. Da Tiahanaco alle città della Mesopotamia, dall’Isola di Pasqua a Nazca, i moltissimi punti in comune confermano come gli dei sfruttarono in varie parti del mondo la popolazione umana per i loro scopi.
  • Una nuova cosmogonia asserisce la presenza di un pianeta sconosciuto nel sistema solare, Nibiru, che compiendo una rotazione intorno al Sole di 3600 anni, in passato è stato molto vicino al nostro pianeta permettendo lo sbarco di “divinità aliene”.
  • Una nuova cronologia fa coincidere la creazione del genere umano con i più recenti calcoli scientifici, ma soprattutto, concilia la venuta degli dei e la creazione dell’umanità con le date bibliche, in particolare i calcoli si riferiscono al Diluvio universale e ai diversi patriarchi da Adamo e Noè, da Noè ad Abramo.

Tralasciando in questa sede le tante tesi sviluppate dagli studiosi per corroborare queste ipotesi, la curiosità che viene subito alla mente è se e quando questi “Dei” torneranno sul nostro pianeta. Un incontro con entità aliene cambierebbe infatti molte convinzioni della nostra civiltà, riscrivendo radicalmente i libri di storia dell’umanità.

Una delle tante risposte supposte  dagli autori citati riguarda il pianeta Niburu, di cui collocano nel 200 a.C. l’ultimo ritorno nel sistema solare, il più recente di una serie che aveva interessato gli anni 11.000, 7400 e 3800 a.C. . Quindi, secondo questi calcoli, resta ancora relativamente distante il prossimo avvicinamento del pianeta alla nostra Terra (previsto verso il 3400).

Un altro aspetto analizzato parte dalla constatazione che moltissimi popoli hanno aspettato e stanno ancora aspettando il ritorno di un dio. Tra questi sicuramente  i Maya, il cui Dio Quetzalcoatl, nel 550 a.C. lasciò il nostro mondo promettendo di ritornare. Dopo aver atteso pazientemente per 1300 anni, ci si avvide che non tornava. Nel 763 d.C. si tenne una conferenza di sacerdoti-astronomi maya, presumibilmente per discutere cos’era nel frattempo accaduto. Per quanto tempo ancora il popolo poteva rimanere fedele a un dio scomparso da tanto tempo e conosciuto solo dai più antichi antenati? Un secolo circa più tardi i Maya abbandonarono i loro centri cerimoniali e nel giro di pochi secoli la loro civiltà scomparve. Anche il popolo Ebreo da millenni aspetta la venuta di un  Messia, il Dio di Noè e Abramo, che scende sulla terra per redimere i peccatori; ma anche i Cristiani attendono il ritorno di Gesù Cristo. A questo si aggiunge la presenza di numerosi profeti sulla fine del mondo, senza però avere una base scientifica a sostegno delle loro previsioni.

Difficile quindi stabilire quando queste entità aliene potranno tornare sulla Terra e probabilmente non è neanche detto che lo facciano. Anche se negli ultimi decenni gli avvistamenti di UFO sono effettivamente aumentati in maniera esponenziale e basterebbe davvero che solo uno di questi sia reale per poter sconvolgere la storia del nostro pianeta e per trovare finalmente delle risposte più chiare. Anche il recente comportamento dei governi mondiali di rendere pubblici i dossier segreti sugli avvistamenti ci porta alla constatazione che forse qualcosa bolle in pentola. Siamo davvero vicini a questo incontro epocale? E qualora ciò avvenga, come si comporteranno questi visitatori? Arriveranno in massa su flotte di dischi volanti o sceglieranno di nascondersi cercando di manipolare la popolazione e i potenti del pianeta?

Le risposte dei tre studiosi propendono alla prudenza, supponendo un arrivo di entità aliene in coincidenza ad un grave momento di crisi del genere umano, crisi che riguarderebbe le nostre istituzioni principali: governi, industrie, religioni. Visto i difficili tempi che si prospettano davanti a noi può ben essere che l’umanità presto incontrerà i propri creatori: un appuntamento che rappresenta il più grande segreto scientifico dell’epoca moderna.

Diego Nicoloso per Universo7p

Leggi anche

Loading...

Leave A Reply

Your email address will not be published.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept

Privacy & Cookies Policy
error: