Enochiano: Il misterioso linguaggio perduto degli angeli

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Il linguaggio perduto degli angeli chiamato ENOCHIANO

Da secoli gli esseri umani hanno avuto diverse lingue parlate e scritte, da tempi antichi. Alcune di queste lingue sono andate perdute nella storia o si sono estinte, ma una delle più strane è una lingua di cui si sostiene che non provenga dagli umani, ma che ci è stata donata dagli angeli. È un linguaggio perso nella storia, per poi riapparire e diventare un enigma non ancora risolto. Questa è la storia del linguaggio perduto degli angeli chiamato l’Enochiano di cui molti l’accostano alla lingua angelica di enoch.

Enochiano, Un linguaggio perduto

La storia della lingua Enochiano ebbe inizio Nel XVI secolo, quando Il matematico, geografo, alchimista e astrologo John Dee di cui era considerato un membro molto rispettato e influente della società inglese e consigliere scientifico della regina Elisabetta I, ebbe accesso ad antichissimi, manoscritti ed oggetti di ogni genere che conservava nella sua casa di Mortlake on the Thames. Non era un uomo qualunque, tuttavia all’inizio non mostrava alcun interesse per il paranormale, ma nel 1581 Dee inizio degli strani esperimenti di cristallomanzia dopo aver annotato nel suo diario che un angelo di nome Uriel gli aveva affidato un cristallo il quale avrebbe avuto delle visioni che gli avrebbero consentito di dialogare con il mondo dello spirito. La totale concentrazione sul cristallo consentiva effettivamente a Dee una serie di esperienze allucinatorie delle quali però perdeva immediatamente memoria. Fu per questo che chiese la collaborazione di un assistente, Edward Kelly, con il compito di trascrivere ciò che John Dee riferiva nel corso delle esperienze allucinatorie.

Enochiano: Il misterioso linguaggio perduto degli angeli
Enochiano: Il misterioso linguaggio perduto degli angeli

Assieme al suo collega occultista Edward Kelley, nel 1581, dopo anni di svariati tentativi di contatto con il mondo degli spiriti erano riusciti a stabilire delle relazioni con veri e propri angeli, e che la ragione per cui erano riusciti a farlo era dovuto al fatto che erano riusciti a decifrare l’antico linguaggio perduto di queste entità.Tutti questi tesori furono confiscati per ordine della regina a partire dal 1583. La collezione conteneva 4000 libri e 700 manoscritti che ora sono parzialmente conservati al British Museum.


Si attribuisce a Edward Kelly la volontà di fare fortuna attraverso la credulità della gente e dello stesso John Dee, mentre quest’ultimo è ritenuto in buona fede, vittima della stessa curiosità che lo aveva guidato nella sua attività di scienziato. La fama che i due avevano guadagnato in tutta Europa spinse un nobile polacco, Albert Laski, ad invitarli a trasferirsi in Polonia per studiare la pietra filosofale. Di qui ebbe inizio la rovina di John Dee e Edward Kelly, cui miracolosamente John seppe sfuggire tornando in Inghilterra dove la regina Elisabetta ancora una volta gli offrì protezione. John Dee morì in miseria a Mortlake all’età di 81 anni

A causa della perdita di molte parti dei manoscritti originali di John Dee, sono emerse interpretazioni sul significato, sulla validità e sull’autenticità dietro la lingua Enochiana. Alcuni alchimisti sostengono che Enochiana è la lingua più antica del mondo ,la madre di tutte le Lingue. In alcuni ambienti è considerata una delle più potenti varietà di paranormale ed è un metodo per contattare le intelligenze provenienti da altre dimensioni.

Gli occultisti di oggi hanno avuto difficoltà a ricostruire il sistema etnochiano, sebbene siano stati compiuti progressi nello studio di alcuni manoscritti originali trovati nella collezione del medico irlandese Hans Sloane. Da questi studi, vari ricercatori e autori hanno creato un sistema funzionale. Anche la lingua etnica fu studiata dall’ingegnere aerospaziale americano Jack Parson. Nel 1994 le lettere Enochiane furono usate come glifi sul portale del film “Stargate”.

lettere Enochiane
lettere Enochiane


La lingua è rappresentata da 49 chiavi e 1000 distinte parole oltre a numerosi nomi di angeli. La lingua serviva ad invocare gli angeli ed a comunicare con loro. Di seguito riportiamo una serie di links utili per capirne di più e per avere maggiori informazioni sulla biografia del suo inventore.

L’Alfabeto e la Lingua


L’alfabeto enochiano è scritto da destra a sinistra ed è composto da 21 lettere, così come l’alfabeto italiano, piuttosto che da 24 come quello latino o da 22 come l’ebraico.
Questo permette di dividere le lettere in 3 gruppi di 7, ed in realtà sappiamo che le lettere enochiane furono rivelate a Kelly in 3 gruppi di 7. Questi 3 gruppi, collegabili con le 3 Lettere Madri ebraiche o con il concetto di trinità, rappresentano le 3 famiglie denominate di “Pn”, di “Tal” e di “Pal”. Seguono poi le 7 Luci che governano i 12 Nomi di Dio che, a loro volta, governano i 99 Spiriti Geografici derivati dalla Grande Tavola delle Torri di Guardia.
I caratteri dell’Alfabeto enochiano sono usati nella pratica del Sistema Enochiano, sia attraverso l’uso delle Tavolette denominate Torri di Guardia che, come linguaggio, nelle cosidette chiamate Enochiane.


La Lingua Enochiana è stata oggetto di numerosi studi ed ha dimostrato di essere un vero linguaggio, tuttavia non risulta sia mai stata parlata o che tali caratteri siano mai stati usati dagli uomini, al di fuori dei nostri usi. Sebbene sembri non sia mai stata usata come lingua viva, la nostra Tradizione afferma che è una lingua segreta. Tracce di questa lingua sono state trovate ovunque. Un esempio è dato dal nome del Sommo Sacerdote di Giove, che era chiamato “Dialis”, un termine dalla provenienza e dal significato ignoto. Tuttavia sulla Tavoletta della Terra uno dei Tre Nomi Santi e Segreti di Dio è proprio “Dial”. Anche la parola sancrita UM o OM è la radice per “intelligenza”, nella Seconda Chiamata Enochiana abbiamo infatti le parole “omax” ed “oma” intese come “comprensione”.
Resta da dire che il metodo con cui questo linguaggio fu trasmesso a John Dee ed Edward Kelly rende impossibile pensare ad una qualsiasi frode. Durante la dettatura non venivano mai nominate le lettere ma piuttosto solo le griglie entro le quali le lettere erano contenute, es. colonna 3 – riga 42, e Dee provvedeva a trascrivere. Spesso il messaggio era scritto a ritroso, per evitare i pericoli di una incauta lettura. Il senso ed il significato, nonchè la traduzione, venne fornita in seguito dalla stessa “fonte di dettatura” e non da John Dee o da Edward Kelly.

Attribuzioni
Il Sistema enochiano, nelle attribuzioni, resta diverso da quello presente nella comune e diffusa filosofia occulta.

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