Emergenza sulla ISS , evacuata una sezione

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Samantha Cristoforetti e gli altri astronauti hanno isolato la parte della Iss in cui era segnalata una concentrazione anomala di ammoniaca

Una presunta perdita di ammoniaca ha fatto scattare l’allarme di contaminazione dell’atmosfera sulla Stazione spaziale internazionale (Iss) dove si trova anche l’italiana Samantha Cristoforetti.

L’equipaggio ha prontamente indossato i dispositivi per la respirazione poiché si tratta di un gas altamente tossico se inalato. Seguendo la procedura a cui erano addestrati, gli astronauti hanno immediatamente chiuso il portello che collega la sezione internazionale della Iss con quella russa. In quest’ultima area, isolata dal segmento a rischio, si sono rifugiati tutti i sei astronauti attualmente in missione.

Secondo quanto appreso finora, gli astronauti non sarebbero in pericolo e l’eventuale fuoriuscita di gas sarebbe stata rapidamente confinata, e di conseguenza posta sotto controllo. Grazie a una serie di manovre degli astronauti, la situazione – che poco fa era“off nominal” – starebbe tornando alla normalità.

A meno di un’ora dal primo allarme gli astronauti hanno attivato i sistemi Elektron e Vozduh, rispettivamente utilizzati per la generazione di ossigeno (tramite elettrolisi) da iniettare nella Stazione e per assorbire l’eventuale eccesso di anidride carbonicapresente nell’atmosfera. Nel frattempo erano già stati spenti o disattivati molti degli apparati del segmento Usos (Us Orbital Segment) della stazione, compresi gli esperimenti scientifici.

Durante le operazioni si sono più volte attivati gli allarmi incendio, prima ai sensori 7, 8 e 9 del modulo russo Zarya/Fgb e in seguito al modulo Mrm/Rassvet. In tutti i casi la presenza di un incendio è stata smentita dagli astronauti poiché non si percepivano né fumo né odori anomali. Si è trattato probabilmente di una serie di falsi positivi.

Tuttavia non è nota la causa del malfunzionamento del sistema che controlla l’ammoniaca, utilizzata sulla stazione orbitante perraffreddare i sistemi nei vari moduli. La presunta perdita di ammoniaca sarebbe stata segnalata attraverso l’aumento della pressione ambientale all’interno della Iss, e pare provenisse dalcircuito B del Nodo 2, uno dei nodi di raccordo che consentono agli astronauti di passare da un elemento della Stazione all’altro. Le analisi per stabilire le cause dell’anomalia sono ancora in corso da parte degli astronauti, che operano dalla parte della stazione in cui si sono messi al sicuro.

La notizia è stata diffusa inizialmente dal sito astronautinews.it, ma è confermata dalle comunicazioni via radio tra la stazione orbitante e il centro di controllo russo a terra, che sono anche ascoltabili in streaming dal sito della Nasa (che vedete qui sopra). Il collegamento video, invece, non sempre è disponibile poiché la Stazione non è in vista dei satelliti per le comunicazioni.

di Gianluca Dotti

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