Caso Meier: Verità nascoste? o Scomode Verità ?

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NEI LIBRI PUBBLICATI IN QUESTI DECENNI DA BILLY MEIER VI SONO NUMEROSE
SPECIFICHE PREVISIONI CHE SI SONO GIA’ AVVERATE


Nonostante i numerosi tentatavi spesso goffi e maldestri di screditare il “caso” Billy Meier
gettando pesanti ombre, sospetti e insinuazioni sulla sua genuinità orchestrati in questi anni da
varie parti, basandosi per lui più su dicerie e informazioni di seconda o terza mano e non di rado
anche su vere proprie sonore calunnie e menzogne , questa complessa vicenda non solo esiste e
persiste da più tre decenni, ma, a ben guardare, le prove a favore della sua autenticità aumentano
sempre più col passare del tempo
Non molti infatti, soprattutto in Italia, sono a conoscenza del fatto che accanto alle prove fisiche –
materiali fornite da Meier (foto, video, campioni sonori, tracce di atterraggio, campioni di metallo)
analizzate e giudicate autentiche da alcuni dei più prestigiosi tecnici, esperti e scienziati del mondo
dei rispettivi settori come Jim Dilettoso, Marcel Vogel, Robert Post ecc., esistono migliaia di pagine
pubblicate in decine di volumi dallo stesso Billy Meier in cui sono esposte innumerevoli e
dettagliate informazioni e conoscenze riguardanti i più svariati temi e argomenti.

Si spazia dall’astronomia alla geologia, dall’archeologia all’astronomia, dalla fisica alla chimica,
dalla medicina alla paleontologia, e non mancano impeccabili previsioni di eventi naturali quali
terremoti, alluvioni, tornado, ecc o umani come ad esempio omicidi di leader politici, guerre e
rivoluzioni, con mesi, anni o addirittura decenni di anticipo.

Inoltre nella pagine dei testi pubblicati da Billy Meier presso la casa editrice Wassermannzeit di
Schmidrüti (Cantone di Zurigo/Svizzera) vi è anche una notevole quantità di rivelazioni e
spiegazioni riguardo ad aspetti e risvolti finora sconosciuti di eventi e vicende del passato sia
recenti che remote, quali soltanto per fare alcuni esempi : Pearl Harbour, Roswell, Fatima,
Tunguska, il primo “atterraggio” sulla luna, oppure molto più indietro nel tempo la guerra tra
Atlantide e Mu e le cause della loro rispettiva scomparsa, Iperborea, Gilgamesh, l’origine
extraterreste delle civiltà cinese e giapponese, ecc )

Se si considera poi, oltre alla mole assai consistente del materiale pubblicato, la precisione e la
ricchezza di dettagli che caratterizzano queste informazioni, spesso in anticipo sul regolare corso
della scienza terrestre, molte delle quali hanno già avuto clamorose conferme ufficiali a distanza di
mesi, anni o decenni – pensare che tutto questo possa essere stato inventato di sana pianta ed essere
quindi soltanto il frutto della “fantasia galoppante” di Billy Meier o peggio ancora di pura
casualità, costituisce un’assurdità totale.
Tutte queste informazioni e conoscenze assai precise e circostanziate, spesso non attingibili da
nessun altra fonte finché non vengono confermate da ricerche e scoperte ufficiali, rappresentano
infatti, com’è stato giustamente messo in luce dallo studioso del caso Meier, Michael Horn, un
livello di prova ulteriore, più profondo ed elevato rispetto a quello puramente fisico – materiale
costituito dalle foto, dai video o dai frammenti metallici, che tuttavia ben pochi finora, specie nel
nostro paese, si sono la presi la briga di esaminare seriamente.
La barriera linguistica (gran parte dei testi di Meier sono infatti per ora disponibili solo in lingua
tedesca) che spesso viene adotta a giustificazione di questa mancanza, rappresenta senza dubbio un
ostacolo reale ma non certamente insormontabile al giorno d’oggi.

PROVE E ANALISI OLTRE OGNI RAGIONEVOLE DUBBIO


Quello che segue è un breve excursus statistico sul “caso “ Meier. Il complesso di prove fisiche
fornite agli investigatori da Billy Meier a documentazione dei suoi contatti con gli extraterrestri
comprende i seguenti materiali :

• Circa un migliaio di fotografie di ottima qualità scattate quasi tutte in pieno giorno da una
persona, Billy Meier, priva di un braccio tra il 1975 e il 1982, ossia in un’epoca nella quale
non esistevano ancora i personal computer e i relativi programmi per il ritocco e la
manipolazione delle fotografie, dal momento che i computer erano allora macchinari
ingombranti e costosi a disposizione soltanto di specialisti, tecnici e laboratori scientifici.5
Il
materiale fotografico è stato accuratamente analizzato da alcuni dei più prestigiosi esperti
mondiali nei loro rispettivi campi quali per citarne solo alcuni : Jim Dilettoso/analista
informatico di immagini e consulente NASA, Neil Davis/fisico – Design Technlogy/San
Diego,6
E. Eliason/US Geological Survey – Flagstaff, Arizona, R.Post/JPL, M. Malin/analista
principale della Mars Oribiter Camera – NASA, Marcel Vogel ingegnere chimico /IBM. Le
analisi dei materiali sono state condotte presso diversi rinomati laboratori con l’ausilio delle più
sofisticate strumentazioni e metodiche di indagine come ad esempio: scansioni
fotogrammetriche microdensitometriche, termografiche e interferometriche delle pellicole,
programmi per l’elaborazione elettronica delle immagini, microscopi elettronici e scanner laser.
1
Autore anni orsono di un libro su Billy Meier e i suoi contatti extraterrestri ( trad. it “Anni luce”, Milano
,1987) 2
G. Kinder “An open letter to the UFO community” –
www.think-aboutit.com/ufo/ an_open_letter_to_the_ufo_commun.htm 3
Un esempio emblematico di questo tipo di argomentazioni infondate e calunniose è rappresentato dal libro
“Spaceships of the Pleiades” del “debunker” Karl Korff le cui affermazioni sono state brillantemente confutate punto
per punto dallo studioso James Deardorff, (http://meiercase.0x2a.info/meiercase/temp/index.html) professore emerito
della Oregon State University e da J. Jansen http://meiercase.0x2a.info/meiercase/001/article.php?id=40 . 4
Chi muove queste accuse mostra di non aver letto nemmeno una riga di quanto scritto da Meier e da altri
membri dell’associazione FIGU in questi anni, il cui filo conduttore è un costante invito al senso critico e
alla elaborazione individuale basata sulla logica e la razionalità di ogni contenuto di conoscenza finalizzata a
un ampliamento della propria consapevolezza tale da superare ogni tipo di pensiero fideistico, dogmatico,
settario e religioso. 5
Sulle modalità di realizzazione di eventuali falsi riguardo alle foto di Meier si veda l’analisi tecnica pubblicata in
http://www.tjresearch.info/moretree.htm 6
Per la visione del documento originale del rapporto sulle analisi delle fotografie di Meier effettuate da Davis
http://meiercase.0x2a.info/meiercase/001/article.php?id=41

7 video 8mm ripresi con cinepresa super8 analizzati fotogramma per fotogramma da
personalità di spicco come Wally Gentleman direttore del Canadian Film Board nonché autore
degli effetti speciali per il film 2001 Odissea nello spazio di Kubrick e Jun-Ichi Yaoi un esperto
di livello mondiale in tecniche di ripresa della Tv giapponese Nippon Television Corporation. 7

Lo stesso Gentleman dopo aver esaminato i video dichiarò : “Per contraffare questi filmati un
uomo privo di un braccio come Meier avrebbe dovuto avere con sé una consistente numero di
esperti e assistenti molto navigati, composta come minimo da 15 persone. Inoltre l’acquisto
delle apparecchiature sarebbe stato completamente al di fuori delle sue possibilità economiche.
Se qualcuno viene da me e mi chiede di realizzare un filmato simile il costo è di circa 30.000
dollari se viene realizzato in uno studio dove c’è gia tutta la strumentazione necessaria. Questa
infatti costerebbe altri 50.000 dollari soltanto per produrre soltanto uno dei 7 filmati ripresi da
Meier.” 8

• un campione biologico (ciocca di capelli), 4 campioni di metalli, e 9 campioni di strutture
cristalline questi ultimi accuratamente esaminati da Marcel Vogel ingegnere chimico di chiara
fama, per anni direttore dei laboratori IBM a San José/California, detentore di 32 brevetti e
inventore del floppy-disc, considerato tra l’altro uno dei maggiori esperti mondiali di strutture
cristalline. Egli, sebbene inizialmente molto scettico, dopo aver analizzato i campioni di metallo
e i cristalli con le più avanzate e costose apparecchiature per la microscopia ottica disponibili,
rimase totalmente sbalordito quando, in seguito alle analisi effettuate, scoprì che il materiale
metallico in questione non era stato prodotto tramite un normale processo di lavorazione dei
metalli ma che doveva invece essere stato impiegato, secondo quanto riportò nella perizia finale,
un processo di “fusione fredda, non elettrica dei metalli”, un procedimento che sulla Terra è
tuttora sconosciuto. Egli dichiarò inoltre che “nessuna tecnologia a nostra disposizione ci
consente di realizzare una cosa simile sul nostro pianeta e forse soltanto fra circa 150 anni la
nostra metallurgia si sarà forse evoluta al punto tale da essere in grado di produrre leghe
metalliche con quel tipo di tecnologia.” 9

• Varie registrazioni dei suoni delle astronavi, tra cui una della durata di 20 minuti. Esse furono
analizzate dagli ingegneri del suono Robin L. Shellmann presso il United States Marine Solar
Laboratorium di Groton (USA) e Steve Ambrose, inventore tra l’altro del dispositivo Micro
Monitor per Stevie Wonder, ma anche da Nils Rognerud e Steve Singer, due ingegneri acustici
che, dopo aver eseguito altre analisi di queste registrazioni sonore negli studi Excalibur a
Studio City in California, confermarono i risultati di Shellman e Ambrose. Costoro scoprirono
che i suoni dell’astronave erano generati da tre rotazioni differenti, da 242-249 rotazioni al
minuto (rpm) a 9098 (rpm) fino alla velocità massima di rotazioni che oscillavano da 29 500
(rpm) a 59 400 (rpm). Da un’ulteriore analisi eseguita dall’esperito di animazioni grafiche
computerizzate, all’epoca consulente della NASA , Jim Dilettoso, risultò inoltre che i suoni
dell’astronave registrati da Meier erano composti da una formazione mista di 32 sequenze
simultaneamente presenti di cui solo 24 percepibili dall’orecchio umano. All’epoca sarebbe
stato impossibile sovrapporre tutte quelle sequenze in modo così perfetto tramite sintetizzatori o
altre strumentazioni.

7
Spezzoni di interviste con le testimonianze di alcuni dei tecnici ed esperti citati sono state presenti nel
video – documentario intitolato “Contact” (1990) a cura di Larry Savadove e Lee Elders.
http://www.amazon.com/gp/product/B00004S5JA/102-2130804-1685744?v=glance&n=404272 oppure
http://shop.figu.org/product_info.php?cPath=49&products_id=342 –
Yaoi e la Nippon Televsion hanno anche co-prodotto nel 1987 insieme alla Intecrep di Lee Elders il
documentario sul caso Meier dal titolo “The Billy Meier Chronicles -Beamship Trilogy “ 8
http://www.figu.org/de/download/sendfile.php?Product=figu-presseinformation.pdf (tedesco)
www.theyfly.com/PDF/MeierEvidence.pdf (inglese) 9
La documentazione in formato digitale delle analisi effettuate da Vogel sui campioni di metallo può essere
reperita nel sito http://www.steelmarkonline.com/analysis_metal.htm. Brani di interviste allo stesso Vogel
sono presenti nel video intitolato “Beamship – The Metal”, Intercep , 1985

UNA LUNGA SERIE DI PREVISIONI E CONOSCENZE SPECIFICHE
IN ANTICIPO SUI TEMPI

Prenderemo ora in esame alcune previsioni successivamente confermate da ricerche e scoperte
effettuate dalla scienza terrestre che costituiscono soltanto un piccolo campione rappresentativo
della vastissima, complessa e ragguardevole mole di documenti pubblicata nel corso di questi
decenni da Billy Meier, in modo tale che il lettore possa farsi un’idea, seppure necessariamente
sommaria, della natura e della tipologia delle numerose e specifiche conoscenze in anticipo sui
tempi fornite a Meier dai suoi interlocutori extraterrestri in merito ai più svariati fenomeni, eventi,
temi ed argomenti.

DESCRIZIONE DI PIANETI, SATELLITI E CORPI CELESTI SCONOCIUTI
NEL NOSTRO SISTEMA SOLARE

Nel volume intitolato Existentes Leben im Universum (Vita esistente nell’universo) pubblicato da
Billy Meier nel 1978 presso la casa editrice Wassermannzeit, si parlava, tra le altre cose,
dell’esistenza nel nostro sistema solare di pianeti molto lontani dall’orbita di Plutone sconosciuti
fino a quel momento sulla terra.
Riguardo ad uno di essi (detto UNI dai Plejarani) Meier scrisse che la sua orbita è talmente distante
dal sole che esso riflette in maniera debolissima la luce solare, ragion per cui non poteva essere
osservato dalla Terra all’epoca in cui fu scritto il libro in mancanza di potenti telescopi spaziali.
Tuttavia nel testo si affermava che “poco dopo il volgere del nuovo millennio grazie a più avanzate
tecnologie per l’osservazione dello spazio, questo pianetino potrà essere scoperto e osservato dagli
astronomi. 13
Meier aggiungeva inoltre che si tratta di un pianeta completamente ricoperto di ghiaccio come un l
satellite di Plutone, (di cui disse che sarebbe stato scoperto a breve e chiamato Charon,) e che, date
le sue piccole dimensioni, più che di pianeta, è più corretto parlare in questo caso di oggetto
spaziale di tipo planetoide14, definizione che vale anche per il piccolo pianeta denominato
“Vulcano” che descrive la sua orbita all’interno di quella di Mercurio in prossimità del sole,
menzionato anche in diverse antiche leggende e mitologie. Nel suddetto volume si parlava inoltre
anche della presenza di “un gigantesco anello di meteoriti e oggetti di tipo cometario ben oltre
l’orbita di Plutone” ancora ignoto allora agli scienziati terrestri.
Il 15 marzo 2004 la CNN diffondeva la seguente notizia15 : “degli scienziati hanno scoperto quello
che può essere considerato il pianeta più distante del sistema solare, ad una distanza di oltre tre
quella di Plutone dalla Terra. (circa 13 miliardi di km).
Al Caltech Palomar Observatory Milke Brown e i suoi colleghi grazie allo Spitzer Space Telescope
hanno così individuato quello che si configura come un oggetto composto di roccia e ghiaccio con
temperature che si aggirano sui –400 gradi Fahrenheit. Sedna, questo il nome dato all’oggetto,
descrive l’orbita più ampia nel nostro sistema solare e il suo dimetro è stimato attorno ai 1700 km.
Questa scoperta ha riacceso tra gli astronomi il dibattito intorno alla definizione di pianeta.
Ma le sorprese non sono finite. Infatti nel bollettino FIGU del novembre 199616 (in rete fin dal 1997
e tuttora disponibile online) rispondendo alla domanda di un lettore Meier, dopo aver ribadito che
“secondo le informazioni ricevute dai Plejarani esistono nel nostro sistema solare diversi pianeti
oltre ai novi conosciuti dai terrestri

L’ASTEROIDE TOUTATIS

Ma le conferme alle previsioni di Meier in campo astronomico non sono finite. Sempre nel testo di
Meier Existentes Leben im Universum si parla della scoperta di un asteroide verso la fine degli anni
’80 e l’inizio dei ’90 che avrebbe ricevuto il nome di Toutatis e che sarebbe giunto in prossimità
della Terra nel settembre del 2004, dopo diversi altri passaggi periodici a breve distanza nel nostro
sistema solare durante gli anni novanta, viaggiando ad una velocità di circa 150000 km/h e con un
rischio di impatto calcolato su base probabilistica del 62%, quindi soggetto a variazioni nel corso
del tempo per effetto di vari fattori come influssi gravitazionali e delle conseguenti alterazioni del
piano orbitale ecc26
Esattamente come previsto più di dieci anni prima da Meier, l’asteroide classificato col numero
4179 venne scoperto nel gennaio dell’1989 dall’astronomo francese Christian Pollas presso
“the volcanoes themselves (of IO) are the hottest spots in the solar system (not counting the sun) with temperature
exceeding 1800 k. “
“Galileo finds Jupiter’s rings formed by dust blasted off small moons”
www.news.cornell.edu/releases/sept98/jupiter_rings.html 24 FIGU Bulletin nr. 10, gennaio 2004 – http://www.figu.org/us/figu/bulletin/s10_skeptics.htm. Tra l’altro
nel libro succitato e nelle informazioni riportate nel contatto di Meier dell’ottobre ’78 mostrate a J. Veverka
si parlava del fatto che la superficie di Europa è completamente ricoperta dal ghiaccio, dato anche questo
confermato in seguito.
25 Jupiter Dust Stream Observation with Cassini: “(…)The measurement of sulfur in the spectra would
directly support the conclusion that Io is the origin of the dust stream particles.”
www.mpi-hd.mpg.de/dustgroup/ cassini/paper/mpik/cdajupiter2.pdf.
Cassini and Galileo space probes double-team Jupiter – http://spaceflightnow.com/news/n0012/30flyby
“ … there is a big nebula that is created by the volcanoes of Io that actually accompanies Jupiter as it moves
around the Sun.”
Anche sul sito italiano di astronomia www.bo.astro.it/universo/venere/Sole-Pianeti/planets/gioane.htm si
legge : “Infine si osserva un terzo anello (di Giove) che sembra estendersi fino ai bordi dell’atmosfera del pianeta. Le
particelle di cui quest’ultimo è composto si ritiene siano il risultato delle eruzioni vulcaniche di IO.”
26 Informazioni riguardo alla scoperta di Toutatis e del suo passaggio in prossimità della terra da un lato e
alla previsione di Meier dall’altro sono disponibili al seguente sito : http://www.gaiaguys.net/Toutatis.htm in
cui è anche riprodotta una immagine scannerizzata della pagina originale del testo di Meier che contiene tale
previsione.

I SATELLITI DI SATURNO

Nel corso del 150° contatto del 10 ottobre 1981 tra Meier e i Plejarani venne discusso il fatto che le
“lune” di Saturno sono in totale 29 e che sarebbe stato individuate man mano nel corso dei
successivi 25 anni. Inoltre, secondo quanto era stato riferito a Meier fin dal 197528, la fascia di
asteroidi che si trova nella zona esterna del nostro sistema solare è composta dai frammenti di
quello che un tempo fu il pianeta “MALONA” che orbitava tra Marte e Giove e che venne distrutto
a causa di improvvide macchinazioni compiute nel corso di una guerra scoppiata tra i suoi abitanti.
Una parte di questi frammenti del pianeta espulsi nello spazio in seguito all’esplosione venne
catturato dal campo gravitazionale di Saturno e costituiscono quindi dei corpuscoli che pur
orbitando intorno al pianeta, hanno dimensioni inferiori rispetto agli altri suoi satelliti.
In effetti il 3 novembre 2000 un team internazionale di astronomi “cacciatori di satelliti “ annunciò
la scoperta di 12 nuovi satelliti di Saturno facendo salire così il totale delle sue “lune” a 28.
Inoltre riguardo all’origine dei satelliti di Saturno Carl Hergenrother del Lunar and Planetary
Laboratory dell’Arizona University spiegò che sono stati osservati “cluster orbitali” ossia svariati
(diversi) satelliti rotanti nello stesso paino orbitale. Ciò fa pensare che si tratti di frammenti di ciò
che un tempo doveva essere un grande asteroide che è stato impattato in seguito da qualcosa…”

UNA LETTERA DEL 1958 AI GOVERNI EUROPEI

Il 25 agosto del 1958 Meier allora 21enne inviò a numerosi governi europei una lettera contenente
una lunga serie di previsioni e preavvertimenti riguardo ad eventi e scenari futuri. 30
Tutte queste previsioni e preavvertimenti si sono nel frattempo verificate esattamente come descritti
molti decenni prima. Una diapositiva con la riproduzione scannerizzata del documento originale è
stata recentemente mostrata durante il 15° International UFO Congress svoltosi a Laughlin/Nevada
che ha visto come protagonisti tra gli altri l’ex tenente colonnello dell’USAF Wendelle Stevens e C.
Frehner del gruppo centrale FIGU. 31
In questo documento intitolato “Avvertimento a tutti i governi europei” venivano fornite tra le altre
le seguenti previsioni :

• Due guerre in Iraq da parte degli Stati Uniti e di altre forze alleate l’ultima delle quali
scatenata con conseguenze disastrose nel nuovo millennio dal figlio di quel capo di stato
che avrebbe condotto la prima guerra. 32
• Dissoluzione dell’unione Sovietica entro il 1991
• Riunificazione delle due Germanie
• Invenzione delle carte di credito (“denaro di plastica”)
• Elezione di un papa tedesco dopo il volgere del nuovo millennio
• Diffusione di atti di terrorismo da parte di gruppi fanatici di matrice islamica
• Capacità di determinare geneticamente il sesso dei nascituri
• Invenzione di un sistema informatico di connessione globale (rete) dei computer
• Falso sbarco americano sulla luna nel 1969.
• Diffusione della epidemia di AIDS
• Formazione dell’Unione Europea nel 1993
• Clonazione animale e umana.
• Nascita di bambini tramite inseminazione artificiale.
• Aumento di intensità e frequenza di terremoti, maremoti, tornado, cicloni, alluvioni,
eruzioni vulcaniche, come risposta dalla natura alla sempre più crescente e insostenibile
sovrappopolazione.
• Progressiva distruzione dello strato di ozono a causa delle emissioni di cluorfluorocarburi
• Finto atterraggio sulla luna nel 1969 per motivi politici e strategici connessi al primato nella
gara per la conquista dello spazio nei riguardi dell’Unione Sovietica. (Solo i successivi 5
“sbarchi” sono reali).
• Decodificazione del genoma umano.

ALTRE PREVISIONI VENGONO CONFERMATE

Infine una rapida rassegna di ulteriori previsioni che si sono avverate in tempi recenti.

Il 251° contatto svoltosi il 3 febbraio del 1995 e disponibile integralmente oltre che in versione
cartacea anche nel sito ufficiale FIGU (www.figu.org) fin dal 199742 contiene tutta una serie di
informazioni profetiche e di previsioni che si spingono fino al remoto futuro. Tuttavia non
mancano previsioni di avvenimenti (eventi) che si sono già avverati. Eccone tre esempi :

verso 193 : Ma tutto questo non sarà abbastanza perché tra gli esseri umani scoppierà un’ulteriore
brutta epidemia che provoca una malattia polmonare.

E’ evidentissimo qui il riferimento a quella che conosciamo oggi come SARS)

verso 196 : Nei prossimi la Francia in particolare dovrebbe prendere tutte le precauzioni possibili e
immaginabili in quanto una profezia mette in guardia da un possibile incidente presso una centrale
nucleare a Lione che può essere prevenuto se i responsabili prenderanno le giuste misure dal
momento che una profezia può essere alterata (modificata). 43
In questo caso i responsabili hanno effettivamente presto tutte le contromisure del caso per evitare il
peggio, impedendo così il realizzarsi della profezia. Tuttavia il rischio prospettato nella profezia di
cui sopra lo si è corso veramente, come dimostra un lancio di agenzia della Reuters dell’ 11 agosto
2003 ripreso anche da alcuni importanti quotidiani europei e americani (come il Washington Post )
che riportava la seguente notizia : 44

PARIGI – La Francia ha convocato lunedì (un comitato di crisi) riunioni di emergenza ai massimi
livelli riguardo al rischio di surriscaldamento delle centrali nucleari valutando la possibilità di
tagliare le forniture energetiche oppure di riversare nei fiumi notevoli quantità di acqua calda.
La centrale nucleare di Bugey nei pressi di Lione, sulle rive del Rodano, ha già richiesto alle
autorità un permesso speciale per scaricare nel fiume grandi quantitativi di acqua calda.

Periodo 236 : …gli esseri umani avranno la possibilità di coltivare in laboratorio (di riprodurre)
organi umani per i trapianti in maniera che siano compatibili per quel determinato organismo che
necessita di un trapianto d’organo. Così il rischio di rigetto verrà di fatto eliminato.

Il 4 aprile scorso sul sito della canale di news MSNBC è apparsa la seguente notizia :

ORGANI UMANI FATTI CRESCERE IN LABORATORIO NON SONO PIU’
FANTASCIENZA : 45

Un medico dell’Istituto di Medicina Rigenerativa presso la Wake Forest University School of
Medicine di Winston /Salem è in grado di inserire cellule muscolari e uroteliali umane in una
speciale impalcatura biodegradabile dalla forma di vescica.
7 pazienti hanno potuto beneficiare così di trapianti di vesciche ricavate create e fatte crescere in
laboratorio a partire da cellule estratti dai tessuti degli stessi pazienti. Si tratta dei primi organi
coltivati in laboratorio mai impiantati su un essere umano.
Della sensazionale innovazione ha dato notizia la prestigiosa rivista medica Lancet.

PREVISIONI SULLA BSE

Nel corso del 182° contatto del 3 febbraio 1983 Quetzal si soffermò nel suo colloquio con Meier
sulla futura comparsa dell’encefalopatia spongiforme bovina (BSE) che sarebbe avvenuta nella
seconda metà degli anni novanta. Durante il 249° contatto del 13 giugno 1994 il plejarano Ptaah
riferì a Meier che la sindrome CreutzfledT – Jakob altrimenti detta della “mucca pazza” avrebbe
colpito anche l’uomo e che “gli agenti patogeni della BSE non possono essere distrutti
semplicemente cuocendo la carne dato che le temperature necessarie per distruggere i prioni
precedentemente mutati responsabili della trasmissione dell’epidemia vanno dai 700 ai 1000 °C 46

E’ IL CHIMBORAZO LA MONTAGNA PIU’ ALTA DELLA TERRA

Nell’edizione di luglio-agosto della 2002 della rivista NEXUS NEW TIMES (p. 61) uscì un articolo
intitolato “Il National Geographic dimostra le affermazioni di Billy Meier”47 in cui si dava conto del
fatto che le informazioni riportate nel corso del 31° contatto del 17 luglio 1975 tra Semjase e Billy

Meier48 secondo le quali il monte Chimborazo in Ecuador supera di ben 2150 metri l’Everest, dato
che le montagne a causa della forma ellittica della Terra devono essere misurate assumendo in
realtà come punto di partenza il centro della Terra e non il livello del mare, – erano state confermate
dopo 21 anni.
Ora secondo quanto pubblicato sulla rivista del National Geographic (Earth Magazine ed. giugno
1996), misurazioni effettuate dal centro del pianeta hanno fatto rilevare una differenza di altezza a
favore del Chimborazo di 2200 metri ! (6 384 450 metri rispetto ai 6 382 250 dell’Everest) ! 49
Nell’area equatoriale infatti, proprio come affermato da Semjase, la Terra presenta dei
rigonfiamenti che sfalsano l’altezza delle montagne se queste vengono misurate dal livello del
mare

CONCLUSIONE

In conclusione occorre dire che i tempi sono maturi affinché anche in Italia si proceda, per quanto
concerne la trattazione del caso Billy Meier, oltre l’annosa controversia sulle prove fisiche e si inizi
finalmente a prendere in considerazione ciò che gli anglosassoni chiamano “the higher standard of
proof”, il livello di prova superiore, vale a dire le centinaia di informazioni e conoscenze, alcune
delle quali di tipo profetico nonché le previsioni propriamente dette, riguardanti i più diversi campi
del sapere, molte delle quali hanno, nel corso di questi anni, già trovato chiara e inequivocabile
conferma e realizzazione

fonte

1 Commento
  1. Tommy dice

    Ci sono tanti ciarlatani la fuori che hanno provato a screditarlo. Mostrando prove fatte da loro senza nessun riscontro scentifico. Su Meier hanno fatto ricerche come l’articolo riporta persone di un certo spessore che hanno verificato la veridicita delle sue parole.

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