Bilderberg: Il club che comanda il mondo

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Molti non sanno o non sono al corrente la funzione del gruppo Bilderberg, un club invisibile che gestisce e comanda il Mondo. molti lo paragonano agli Illuminati, fatto sta che e’ un club Invisibile dove si incontrato i Potenti del Pianeta

Il primo incontro tra i potenti del pianeta si è tenuto il 29 maggio 1954 all’interno delmolti non sanno o non sono al correntel’hotel de Bilderberg a Oosterbeek, nei Paesi Bassi; luogo che darà poi il nome al gruppo.

Fu organizzato per dibattere circa le misure da adottare allo scopo di favorire la collaborazione tra Europa e Stati Uniti a livello politico, economico e militare.
Tale riunione si è ripetuta successivamente con cadenza annuale e, mantenendo sempre segreta la lista degli invitati e gli argomenti discussi.
Una pratica che ha finito per alimentare una tesi complottista molto diffusa in Rete che vede il gruppo Bilderberg come un’organizzazione votata al controllo dei mondo.
Polemiche che non si sono affievolite nemmeno dopo l’apertura ai media dimostrata negli ultimi anni, pubblicando la lista dei partecipanti e invitando giornalisti agli incontri.

Dato che le discussioni durante questa conferenza non sono mai registrate o riportate all’esterno, questi incontri sono stati oggetto di critiche ed anche oggetto di varie teorie del complotto

IL CLUB ESCLUSIVO – La conferenza di Bilderberg e’ un club esclusivo che dal 1954 riunisce, segretamente, influenti personalita’ del mondo economico e politico in particolare. Il carattere estremamente segreto della riunione e’ regolarmente criticato da alcuni che lo considerano antidemocratico. Tra di loro i giovani socialisti grigionesi che hanno gia’ annunciato l’intenzione di organizzare una manifestazione di protesta a St. Moritz l’11 giugno. Bilderberg si definisce un forum internazionale esiguo, flessibile, informale e off-the-record e la sua unica attivita’ e’ la sua conferenza annuale. L’incontro non prevede ne’ risoluzioni, ne’ voti, ne’ dichiarazioni politiche. Dal 1954, data del primo incontro in Olanda nell’Hotel Bilderberg che ha dato il nome all’evento, cinquantasette conferenze sono state organizzate. Tra le grandi personalita’ che vi hanno partecipato in passato e’ spesso citato quello dell’ex segretario di Stato Usa Henry Kissinger, l’ex presidente americano Bill Clinton o il cancelliere tedesco Gerard Schroeder.
La schiera dei pochi eletti a prendere parte al meeting (circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economicopolitico e bancario, ma anche giornalistico) prende il nome dall’hotel in cui decisero di riunirsi per la prima volta, il 24 maggio 1954: l’hotelBilderberg di Oosterbeek, in Olanda. Da allora si son visti una volta all’anno, nella maggior parte dei casi in Europa, esclusivamente su invito dei reggenti del gruppo. Tra i partecipanti storicifigurano David Rockefeller, Henry Kissinger, la regina Beatrice d’Olanda, Richard Perle, i dirigenti della Federal Reserve Bank, di Credit Suisse e della Rothschild Europe, dellecompagnie petrolifere, della Coca Cola, della Philips, della Unilever, di Time Warner, di AoL, della Thyssen-Krupp, di Fiat, i direttori e corrispondenti delle principali testate del mondo, rappresentanti della Nato, dell’Onu, della Banca Mondiale e della Ue, economisti e molti ministri dei governi occidentali. La lista dei partecipanti del 2010 includeva tra gli altri Bernabe’ (Telecom), Conti (Enel), Elkann (Fiat) o Scaroni (Eni, per citare solo alcuni nomi italiani, nonche’ Eric Schmidt (Google), Richard Holbrooke e Lawrence Summers.

La Bilderberg non è una riunione legalmente accettabile. Perché? Il motivo è chiaro: politici e capi di Stato dovrebbero sempre render conto di tutte le riunioni che fanno ai propri cittadini, consentendo ai mass-media di seguire l’evento e fare domande a riguardo. Capi di Stato e politici sono i nostri rappresentanti e dovrebbero rendere partecipi tutti dell’agenda dettagliata dell’incontro Bilderberg e delle decisioni che si prenderanno in merito ai piccoli ed ai grandi problemi che ci coinvolgono tutti.
Invece non è così, il gruppo Bilderberg è un incontro riservato e le decisioni che prende l’élite sono le decisioni a cui noi tutti cittadini dovremo, semplicemente, conformarci.
“I media sono il quarto potere in una democrazia, dovrebbero avere la responsabilità di occuparsi di eventi come la riunione segreta Bilderberg – ha detto Andrew Müller , attivista del movimento We Are Change – se i direttori dei mass-media si riuniscono in segreto con i nostri politici, allora la democrazia è in pericolo”.

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