Anche il Pentagono ammette di aver studiato gli UFO

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Dopo anni di smentite ed insabbiamento da parte dei governi adesso anche il Pentagono ammette di aver studiato gli UFO

Per la prima volta Il Pentagono ammette di aver studiato gli UFO grazie ad un  programma di indagine dove ne faceva parte un numero strettamente limitato di funzionari in versione anonima. Anche se il Pentagono  afferma che tale programma si è svolto dal 2007 fino al 2012,poi  interrotto quando il dipartimento alla Difesa ha messo fine ai fondi, l’ufficiale statunitense Philip Corso  conosciuto per aver divulgato informazioni preziose sul fenomeno UFO aveva confermato già 19 anni fa che quando lui lavorava al Pentagono negli anni 60 il progetto UFO era già operativo da tempo. 

Anche il Pentagono ammette di aver studiato gli UFO

Tutta via molti ricercatori sono convinti che il Pentagono abbia iniziato molto prima del 2007 il programma di indagine sugli Ufo e tale programma oltre ad essere ancora attivo ed avrebbero anche cercato di replicare una tecnologia simile come aveva affermato nel corso degli anni Il famosissimo Bob Lazar  uno dei personaggi più famosi, riguardo il Cosmic Top Secret sugli UFO nascosti e segretati dai governi che aveva lavorato presso l’area S-4 del Nevada Test Site della famosa Area 51

Come sappiamo, gli Ufo sono stati ripetutamente al centro di indagini per decenni negli Stati Uniti, anche da parte dell’esercito americano che oltre tutto ha sempre smentito il caso anche con le maniere forti.

Anche il Pentagono ammette di aver studiato gli UFO

Nel 1947 l’aviazione cominciò una serie di studi per far luce su oltre 12mila presunti oggetti non identificati prima di mettere in modo ufficiale  la parole fine nel 1969, ma in realtà non hanno mai cessato l’attività di questo programma, che comprendeva uno studio denominato Project blue Book che  che ne abbiamo parlato nei nostri precedenti articoli

In pochi  sono  a conoscenza  che il Pentagono aveva lanciato un nuovo programma dieci anni fa, battezzato “Advanced Aerospace Threat Identification Program”. Inizialmente fu ampiamente finanziato su richiesta di Harry Reid, all’epoca leader della maggioranza democratica al Senato e appassionato di fenomeni spaziali. Gran parte dei soldi finirono ad una società di ricerca aerospaziale di un magnate suo amico e sostenitore elettorale, Robert Bigelow, che attualmente lavora con la Nasa e che si è detto ‘assolutamente convinto” che gli alieni esistano e che gli Ufo abbiano visitato la terra.

I fenomeni aerei non identificati sono stati riportati da piloti ed altri militari, secondo cui quello che avevano visto sfidava le leggi della fisica, con oggetti che si muovevano ad alte velocità senza segni visibili di propulsione o che volteggiavano senza apparenti mezzi per alzarsi in volo.

Sono stati in molti a denunciare l’insabbiamento sul Fenomeno Ufo, personaggi si spessore come Steven M. Greer  fondatore di The Disclosure Project  che nelle sue ultime dichiarazioni affermava come i governi ci nascondo la verità sugli Ufo per far modo di evitare  la diffusione dell’energia libera a scopo di agevolare l’economia mondiale e le accuse fatte anche dal l’ex ministro della Difesa canadese Paul Hellyer che invitava da molti anni a rivelare le informazioni tenute nascoste dai governi sulla ricerca degli Ufo.

Comunque sia, queste affermazioni che vengono rilasciate con i conta gocce sembra essere una piccola apertura verso una verità futura tenuta nascosta e ridicolizzata  per molti anni.

A cura della Redazione Universo7p.it

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