Lynne Kitei e le Luci di Phoenix: l’ufo fu insabbiato dal governo

Lynne Kitei e le Luci di Phoenix: l’ufo fu insabbiato dal governo
Uno degli avvistamenti Ufo più spettacolari  nella storia degli stati americani del Nevada e dell’Arizona, fu quello che avvenne il 13 marzo 1997 noto come  le Luci di Phoenix.
Furono almeno 10 mila le persone che rimasero sconcertate di fronte a quello spettacolo conosciuto con il nome  Luci di Phoenix inatteso e straordinario,architetti, medici, ufficiali giudiziari, educatori, avvocati, piloti di aerei di linea, scienziati, agenti immobiliari e altri cittadini che descrivono di un corpo unico, escludo categoricamente l’ipotesi dei razzi o di velivoli convenzionali.  passato poi alla storia come
“Le Luci di Phoenix”, perché proprio sulla capitale dello Stato americano e sui suoi sobborghi si manifestò in modo più evidente.
Lynne Kitei e le Luci di Phoenix: l'ufo fu insabbiato dal governo
Lynne Kitei e le Luci di Phoenix: l’ufo fu insabbiato dal governo

I testimoni affermarono:

  • l’oggetto volava molto velocemente e fu avvistato prima sopra Henderson (Nevada) alle 18.55, 22 minuti più tardi a Paulden (Arizona). Dopo un minuto a Prescott Valley, circa 30 miglia a sud, e infine a Phoenix dove sarebbe rimasto sospeso in aria per 5 minuti;
  • l’oggetto attraversò anche lo spazio aereo dell’aeroporto di Sky Harbor senza apparire sui radar da Phoenix, l’oggetto andò verso Tucson (Arizona), lungo la Interstate 10, dove una famiglia, che si stava spostando in auto, dichiarò che l’oggetto rimase sospeso su di loro per due minuti ed era talmente largo che i due figli, seduti sul sedile posteriore, potevano vedere simultaneamente le due ali da entrambi i finestrini
Lynne Kitei: l'ufo di Phoenix insabbiato dal governo
Lynne Kitei: l’ufo di Phoenix insabbiato dal governo

Michael Tanner insieme a un team di inquirenti sostiene di aver catalogato circa 800 rapporti da testimoni oculari. Del caso Phoenix riferiscono quanto segue: «Tra le 20:15 e le 20:45 abbiamo registrato la presenza di una gigantesca astronave che ha attraversato il centro della valle di Phoenix ad altitudine variabile, preceduta da una formazione di globi di luce visibile da quasi tutta l’Arizona». Una formazione che superava i 1.500 metri di lunghezza, gigantesca, con cinque luci disposte a “V”. 

Queste misure sembrano immense se si pensa a un unico corpo che ingloba tutte le luci,ma si ridimensionano se si pensa a luci indipendenti, flare o prototipi militari.

All’inizio furono solo le tv e i giornali locali ad interessarsi al fenomeno delle Luci di Phoenix , parlando apertamente di Ufo e di visitatori spaziali, mentre da parte delle autorità ci fu un silenzio assordante

Il National Ufo Reporting Center affermò invece di aver avuto una telefonata, sette ore dopo l’accaduto, da un aviere di stanza alla base aerea di Luke, situata a 32 km a ovest di Phoenix.
Il pilota raccontò che la base aerea lanciò due caccia F-15c e uno di essi intercettò un gigantesco oggetto subendo improvvisamente una interruzione delle comunicazioni.
Il giorno dopo gli ufficiali responsabili della base aerea di Luke dichiararono di non sapere niente dell’accaduto ma i tabulati telefonici delle chiamate a lunga distanza, che indicano chiamate effettuate alla base, contraddicono le dichiarazioni di questi ufficiali.
Alcuni membri del personale militare affermarono che l’intero evento era stato causato da razzi militari che erano stati lanciati nelle vicinanze di un campo di esercitazioni, situato ad un centinaio di km a sudovest di Phoenix.
Successivamente il Governatore, Fyfe Symington, indisse una conferenza stampa, promettendo indagini complete ma fu una farsa, affermando:
Ora chiederò all’agente Stein e ai suoi colleghi di scortare qui l’indiziato, così tutti potranno vedere il colpevole“.
Subito dopo, nella sala stampa entrò un uomo con in testa una enorme maschera da alieno grigio, in tuta di alluminio.
Quel giorno molti americani provarono disgusto più che irritazione e i testimoni oculari vennero bollati come matti  da legare.
Nel luglio del ’97  Lynne Kitei: uno dei tanti testimoni di quella sera ,medico e divulgatrice scientifica, autrice di libri sulla prevenzione destinati ai più giovani e spesso ospite in vari programmi tv come esperta di argomenti legati alla salute e data  la sua formazione professionale e mentale l’ha portata, inaspettatamente, ad indagare a fondo su quel fenomeno assurdo che aveva visto, fotografato, ripreso, e non solo quella notte cercando  di trovare una spiegazione logica, ricevette la chiamata della portavoce della base militare Luke che le diede l’ esauriente spiegazione- almeno per Forze Armate- di quelle luci che avevano tanto allarmato e stupito l’opinione pubblica. Si era trattato- semplicemente- di razzi di segnalazione lanciati durante un’esercitazione, denominata Snowbird, alla quale avevano preso parte i jet dell’Air National Guard del Maryland, in trasferta a Phoenix.
La dottoressa non ne fu affatto convinta. Primo, perché aveva fotografato luci identiche a quelle del 13 marzo anche a gennaio- quando gli ospiti del Maryland non erano in città; secondo, perché si era informata sul comportamento dei razzi di segnalazione e i conti non tornavano.
Lynne Kitei e le Luci di Phoenix: l'ufo fu insabbiato dal governo
Lynne Kitei e le Luci di Phoenix: l’ufo fu insabbiato dal governo
Dopo continue ricerche Lynne scopri che molti ufficiali furono costretti a ridicolizzare l’accaduto , negando e insabbiando uno degli avvistamenti Ufo più spettacolari  nella storia degli stati americani del Nevada e dell’Arizona.
A distanza di 10 anni, adesso che non è più il governatore dell’Arizona, Fife Symington ammette di essere stato lui stesso un testimone oculare di quanto avvenuto.
Anche Kurt Russell ricorda il suo clamoroso incontro ravvicinato con gli UFO nel 1997
L’attore, visto recentemente in Guardiani della Galassia Vol. 2, ha ricordato che era in volo con suo figlio, quando all’improvviso ha avvistato 6 luci, che pensò essere appartenenti ad altri velivoli e di conseguenza riportò alla radio quanto scorto. Non si era assolutamente reso conto di ciò in cui si era imbattuto e non lo capì fino a diversi anni dopo, quando lo scoprì guardando uno show televisivo sugli UFO che sua moglie, Goldie Hawn, stava guardando e che trattava proprio di quell’evento. Oltre 10.000 persone vi avevano assistito e ad oggi nessuna spiegazione soddisfacente – c’è chi ha parlato di aerei in formazione, chi di flare a lunga gittata – è stata fornita in merito.
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La spiegazione ufficiale

Il primo avvistamento di massa fu spiegato da Mitch Stanley, un astrofilo, che osservò le luci usando il suo telescopio dobsoniano attrezzato con un TELEVUE 32mm. Egli poté osservare chiaramente che le luci non erano altro che aerei in formazione.

Il secondo avvistamento fu spiegato dalla U.S. Air Force come un serie di flare del tipo LUU-2B/B a lunga durata che furono lanciati da quattro aerei A-10 Warthog in esercitazione al Barry Goldwater Range presso la base aerea militare di Luke. La forma, la traiettoria e la luminosità degli oggetti osservati concordano totalmente con questa spiegazione

Col tempo, la spiegazione legata ai razzi di segnalazione  è diventata quella ufficiale, dimostrando che il governo degli Stati Uniti stia trattenendo e insabbiando  i fatti riguardanti gli UFO  nell’evidenza di incidenti UFO che sono supportati da testimonianze multiple.
A cura della Redazione Universo7p


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