Gli alieni? Hanno basi sotto Ferrara

Gli alieni? Hanno basi sotto Ferrara

Scie di luce che formano le lettere dell’alfabeto ebraico, il significato dei giganti nella Bibbia, l’importanza dell’anno che verrà. Questi non sono che alcuni dei punti dai quali è partito l’incontro “Extraterrestri”, dedicato alla divulgazione di nuove informazioni sul tema attraverso video, foto e testimonianze provenienti da tutto il mondo, che si è tenuto oggi presso la sala della Musica di via Boccaleone.

Organizzato dall’associazione Lauretana, il convegno ha portato a Ferrara tre ufologi di caratura nazionale, quali Carlo di Litta, Umberto Baudo e Pier Giorgio Caria. Proprio l’Italia sembra risultare agli esperti una terra fertile per gli Ufo.

Gli avvistamenti. “Spesso si banalizza un avvistamento o lo si estremizza – racconta Carlo di Litta -, anche dedicando al fenomeno vari programmi tv. Si mette sempre in luce una possibile minaccia. Io rispetto le opinioni di tutti, ma le esperienze personali di chi ha incontrato altre forme di vita parlano dell’esatto contrario”. Difatti, dalle molte testimonianze riportate dallo studioso, il dato che emerge è quello di una volontà, da parte degli Ufo, di mettersi in contatto con gli umani.

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Ufo in (e sotto) Italia. Secondo Carlo di Litta, infatti, gli avvistamenti negli ultimi tempi si stanno intensificando, soprattutto nella nostra penisola. “Molti sono già qui e la parte d’Italia dove ci sono maggiori avvistamenti è quella della zona alto adriatica– continua l’esperto -, ovvero quella fascia di terra che va dal ferrarese ad Ancona. Non si esclude, tra l’altro che ci siano delle basi aliene sotterranee”. Di Litta riporta infatti anche la testimonianza di un signore che vide chiaramente passare una serie di 14, 15 oggetti volanti non identificati, che si dirigevano verso terra, con una traiettoria verticale dal cielo verso il basso, ripresi dallo stesso con lo smartphone.

Foto di viaggio con sorpresa. L’esperto porta a testimonianza molti esempi fotografici, scattati da persone appassionate di paranormale, ma non solo. Anche ignari turisti possono infatti diventare testimoni di un particolare ed inaspettato avvistamento Ufo. “Nel senese, nel giugno 2015, – continua di Litta – una signora si trova in vacanza e scatta delle foto. Quando le rivede sul pc scopre una cosa sensazionale: un oggetto volante non identificato, di materiale metallico simile al rame, la cui parte laterale riflette la luce. Ha anche una parte più trasparente sul davanti, simile a una vetrata. È chiaramente una cabina di pilotaggio”. La signora, che non si è mai interessata di Ufo prima, la sera dell’avvistamento è soggetta ad altre anomalie, che racconta allo specialista.

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Quasi una Madonna. “La signora mi ha raccontato di un luogo che non riesce a definire se non come un posto senza oggetti e senza pareti: una sorta di altra dimensione. A un certo punto, le compare davanti una figura femminile bizzarra, alta poco più di due metri. Ha i tratti da umano, anche se ha una bocca più piccola, gli zigomi pronunciati. È vestita di azzurro, tanto che all’inizio pensa sia la Madonna. La cosa più strana, per la signora, è la sensazione di protezione che questa figura emana. Capita spesso che gli avvistamenti siano accompagnati da esperienze uniche: è come se gli Ufo volessero mettersi in comunicazione con noi”. A questo caso, l’esperto di Ufo ricollega anche un altro caso di esperienza simile.

‘Bentornata a casa’. Verona, quest’anno, primavera. Patrizia Cinotti è secondo Carlo di Litta uno dei casi più interessanti a livello italiano. “Lei è una naturopata – racconta -. Stava dormendo quando ha visto un raggio che la circondava. Dopo poco si è ritrovata all’interno di una navicella. Anche per lei l’incontro è con una figura femminile, simile alla descrizione della signora delle foto di prima. Racconta che le rispondeva col pensiero e le disse ‘bentornata a casa’. Dopo lo smarrimento e la paura, ricorda solo di aver avuto un momento di amore e di accoglienza mai provato prima”.

2016, save the date. Secondo di Litta, negli ultimi tre mesi si sono intensificati anche gli interessi da parte delle istituzioni, come la Chiesa. “Per la prima volta, un uomo di chiesa come Gianfranco Basti ha parlato di collegamento tra Ufo e Bibbia, quando nella Genesi si parla dei giganti: questo passo biblico tratta dell’incontro con gli esseri alieni agli albori dell’umanità”. Molte sono le aspettative per il 2016, secondo l’ufologo. “Non voglio fare pronostici, ma il Giubileo anticipato da papa Francesco al prossimo anno, può essere un chiaro segnale di qualcosa che si sta muovendo”. Non solo, ci sono anche altre situazioni che fanno ritornare il 2016 come una data topica per lo studioso. “Dopo 25 anni, ritornerà la serie Twin Peaks, che ha trattato di fisica quantistica e di mondi paralleli. Ci sono novità anche per X Files e per Star Wars. Il tempo della vergogna è finito – conclude di Litta -, ora è tempo di condivisione. È solo questione di tempo”

di Anja Rossi  Redazione Universo7p.it

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