Captato uno strano segnale dalla stella Ross 128 che potrebbe avere origine aliena

Uno strano segnale Captato dal radiotelescopio di Arecibo  di origine sconosciuta proveniente dalla piccola stella Ross 128 lascia perplessi i ricercatori  che non escludono un legame con un’avanzata civiltà galattica.

Gli astronomi dell’enorme Osservatorio di Arecibo, sito sull’isola di Porto Rico, hanno captato un misterioso segnale radio proveniente dalla stella Ross 128, la cui esatta origine non non è stata ancora definita e tutte le ipotesi avanzate fino ad ora presentano punti deboli da non sottovalutare. Si tratta dunque di un vero e proprio enigma astronomico, per il quale il coordinatore della ricerca, l’astrobiologo Abel Mendez, direttore presso il Laboratorio di Abitabilità Planetaria dell’Università di Porto Rico ad Arecibo, ha deciso addirittura di fare una segnalazione al SETI (Search for Extra-Terrestrial Intelligence), il programma che va a ‘caccia’ di potenziali segnali alieni provenienti dallo spazio.

Captato uno strano segnale dalla stella Ross 128
Captato uno strano segnale dalla stella Ross 128

Sebbene dunque l’affascinante ipotesi di un segnale prodotto da una civiltà galattica avanzata non sia stata scartata a priori dagli stessi scienziati, Mendez si è affrettato a sottolineare che “l’ipotesi degli alieni è l’ultima di tante altre ipotesi più plausibili”, ben conoscendo quanto simili eventi possano generare curiosità e fermento nelle comunità di appassionati.

Ma cosa hanno scoperto esattamente gli astronomi di Arecibo? I segnali sono stati osservati lo scorso 12 maggio alle 20:53 locali, quando l’enorme antenna di 300 metri dell’osservatorio era puntata verso la piccola Ross 128 (GJ 447), una nana rossa molto più debole del nostro Sole (di circa tremila volte) sita nella costellazione della Vergine, a 11 anni luce di distanza dal Sistema solare. Il peculiare segnale, ha spiegato Mendez, “consisteva in impulsi non polarizzati quasi-periodici a banda larga con caratteristiche molto dispersive”.

Abel Méndez
Abel Méndez

A causa di queste caratteristiche e del fatto che le osservazioni eseguite prima e dopo quella di Ross 128 non hanno mostrato “nulla di simile”, Mendez ha suggerito che non dovrebbe trattarsi di interferenze sulle radio frequenze (RFI). Così sono state proposte altre tre possibilità, ma nessuna di esse è in grado di dare una risposta chiara ed esaustiva al fenomeno. In prima istanza sono stati ipotizzati brillamenti di tipo II sulla stella, ma essi si verificano normalmente a frequenze molto più basse, dunque andrebbero esclusi. La seconda ipotesi prevede il “disturbo” di altri oggetti nel campo visivo della stella, mentre la terza quella del passaggio di un satellite, tuttavia entrambe sono ritenute abbastanza improbabili.

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